Scuola di Poker: Principiante

Scuola di Poker: Principiante

Scuola di poker - Principianti
Principiante

Benvenuto nella sezione per principianti della scuola di Poker. Qui imparerai le regole base del gioco che ti permetteranno di giocare subito a Betclic Poker.

 

Il programma

Il poker ti sembra un gioco complesso? Nessuno ti ha mai insegnato a giocare?

Non ti preoccupare, ci pensa Betclic Poker!

In 6 lezioni, guadagnerai il rispetto degli altri giocatori sui nostri tavoli.

Apprendi il valore delle mani, le regole del Texas Hold'em et le tattiche strategiche di questo fantastico gioco. Inizia a giocare nel modo migliore, ovvero quello vincente!

 

Lezioni Contenuto
Lez. 1 Punteggi delle mani
Lez. 2 Esempio di mano
Lez. 3 Strategie e consigli
Lez. 4 Le statistiche
Lez. 5 Strategia nei tornei
Lez. 6 Il "bluff"
1. Punteggi delle mani

Lo scopo del Poker è di battere gli altri giocatori realizzando la miglior mano possibile (intesa come combinazione di 5 carte).

E’ quindi essenziale conoscere il punteggio delle mani realizzabili.

Si tratta dell’argomento di questa prima lezione.

1) Le carte iniziali di una mano

Nel Texas Hold'em, vengono distribuite ad ogni giocatore due carte iniziali coperte che solo ogni singolo giocatore può vedere.

Facendo un esempio, ecco due carte iniziali coperte:

Successivamente, tre carte scoperte vengono distribuite al centro del tavolo da gioco. Queste sono utilizzabili da parte di ogni giocatore per formare la miglior mano possibile, intesa appunto come combinazione di 5 carte (2 coperte e 3 scoperte).

Ecco le tre carte:

Una quarta carta viene distribuita successivamente:

Infine, avviene la distribuzione della quinta ed ultima carta:

Alla fine, ogni giocatore ha a sua disposizione sette carte totali per comporre la migliore combinazione possibile di cinque carte.

Per sapere qual’è il miglior punteggio possibile, è necessario consultare l’apposita graduatoria delle mani riportata di seguito.

2) Punteggi possibili

Di seguito, sono riportati tutti i punteggi possibili, a partire da quello più basso per arrivare a quello più alto:

 

cartes

Coppia (in Inglese, “Pair”)

Coppia: due carte dello stesso valore e tre carte di valore differente che non si combinano con le prime due per formare una delle mani di valore superiore indicate successivamente. L'esempio è una Coppia di Regine.

 

cartes

Doppia Coppia (“Two pairs”)

La Doppia Coppia, con punteggio immediatamente inferiore al tris, consiste di due carte di un valore, due carte di un altro valore e una quinta carta di valore differente. La Doppia Coppia viene indicata per mezzo della coppia di valore maggiore. Pertanto, l'esempio sarà Doppia Coppia "alla Regina".

 

Tris (“Three of a kind”)

Il Tris è costituito da tre carte dello stesso valore e due carte che non costituiscono una coppia e che non includono la quarta carta dello stesso valore. L'esempio rappresenta un "Tris di Regine" o "tre regine".

 

Scala (“Straight”)

Una Scala consiste di cinque carte di due o più semi in ordine di valore. L'asso può essere la carta più alta nella sequenza o quella più bassa. Ovviamente, non è necessaria la presenza di un asso per avere una scala: qualsiasi sequenza di cinque carte è una scala. Il suo valore è immediatamente inferiore al colore.

 

Colore (“Flush”)

Segue il Colore. Consiste di cinque carte dello stesso seme non in sequenza. In questo esempio è Colore "al Jack".

 

Full (“Full House”)

Il Full è il livello successivo; consiste di tre carte di un tipo e una coppia di un altro tipo. Viene indicato in base al tris che contiene. L'esempio mostrato sarà quindi "Full di Regine".

 

Poker

Poker è il livello successivo. Consiste di quattro carte dello stesso valore con una quinta carta qualsiasi. Ad esempio, quatto Assi.

 

Scala Reale (“Straight Flush”)

Si tratta di una combinazione di cinque carte successive tutte dello stesso seme. In sostanza, una combinazione di “scala” e “colore”.

Scala Reale Massima (“Royal Flush”)

La Scala Reale Massima è identica alla Scala Reale normale, tranne per il fatto che contiene le carte più alte possibili: Dieci, Jack, Regina, Re e Asso dello stesso seme.

 

3) il punteggio finale sarà dunque...

Ricapitoliamo la mano:

Le due carte coperte di partenza:

Le carte comuni:

 

Il punteggio:

In questo caso, si può utilizzare l’Asso di quadri iniziale insieme all’Asso di Fiori presente tra le carte comuni per formare una Coppia d’Assi.

Lo stesso avviene per quanto riguarda il Jack di Picche ed il Jack di Fiori disponibile tra le carte comuni, in modo da ottenere una seconda coppia, con il punteggio finale di una Doppia Coppia “agli Assi” Asso-Jack.

Ecco, qui sotto, il punteggio migliore ottenuto dalla combinazione delle sette carte:

(La regina è la migliore quinta carta rimanente per formare la mano. Pertanto, essa si aggiunge automaticamente alle due coppie per formare la mano migliore)

2. Esempio di mano

Il Texas Hold'em costituisce la variante di poker più famosa al mondo. Si tratta della disciplina giocata da tutti i professionisti e spesso trasmessa in televisione...

La lezione numero 2 ha per obiettivo di mostrare lo svolgimento di una mano a caso di Texas Hold'em, una delle tante tra quelle disputate ogni minuto a Betclic Poker!

Una mano di Texas Hold'em si compone di tre momenti essenziali:

  • La fase di "puntate al buio" (in inglese “Blinds”): quella che determina l’andamento e la proporzione delle puntate durante la mano
  • La distribuzione delle carte: la fase in cui le carte vengono distribuite progressivamente
  • La fase delle puntate: quella in cui i giocatori si affrontano puntando

1) La fase di "buio"

Ad ogni mano di Texas Hold'em disputata, ed indipendentemente dal numero di giocatori seduti al tavolo, è previsto che due giocatori paghino la posta di “buio” (in termine inglese “Blinds”).

Si tratta, in effetti, di una vera e propria puntata obbligatoria immessa sul tavolo prima ancora che la mano abbia inizio ed in modo tale da avere subito una certa posta in palio.

Seguiamo adesso la mano di Texas Hold'em nel suo intero svolgimento.

Esempio di mano su Betclic Poker:

I giocatori non hanno ancora ricevuto le rispettive due carte coperte iniziali. Vediamo, invece, che due dei giocatori pagano il ”buio”: il primo paga 0.05$ e il secondo 0.10$ (il “controbuio” pagato dal secondo giocatore è sempre il doppio del “buio” pagato dal primo giocatore).

La distribuzione delle carte avviene subito dopo.

Da notare che l’importo pagato dai due giocatori non è lo stesso, in quanto:

  • Il primo giocatore paga il “buio”: si tratta dell’importo corrispondente a metà della puntata minima sul tavolo. Su questo tavolo, la puntata minima è 0.10$, pertanto il giocatore che paga il “buio” deve pagare 0.05$.

  • Il secondo giocatore paga il ”controbuio”: si tratta dell’ammontare corrispondente alla puntata minima sul tavolo in questione. In tal caso, 0.10$.

Per ogni mano successiva, le puntate “al buio” spettano ai vari giocatori l’uno dopo l’altro, secondo un principio di equità tra tutti i giocatori.

2) La distribuzione delle carte

Dopo la fase di “buio”, ad ogni giocatore vengono distribuite due carte coperte che solo ogni singolo giocatore può vedere.

Successivamente, vengono distribuite tre carte al centro del tavolo. Queste tre carte sono visibili ed utilizzabili da tutti i giocatori seduti al tavolo. La distribuzione di queste tre carte è chiamata, in gergo tecnico, “Flop”.

Subito dopo, una quarta carta viene distribuita al centro del tavolo. Come avvenuto in precedenza, questa carta è visibile ed utilizzabile da parte di tutti i giocatori. La distribuzione di questa carta viene indicata con il termine di “Turn”.

Infine, una quinta ed ultima carta viene distribuita sul tavolo. Come per il ”Turn”, tutti i giocatori possono utilizzare questa carta. La distribuzione di questa ultima carta è detta River”.

Esempio di mano su Betclic Poker:

In questo caso,  Stéphane è quindi il solo a poter vedere le sue due carte (coperte per gli altri giocatori): Regina-Due.

Al centro del tavolo, vediamo tre carte. Si tratta del ”Flop” che è stato appena distribuito.

Dopo la distribuzione del ”Flop”, i giocatori effettuano un giro di puntate. In tal caso, Stéphane punta 0.10$ e l’avversario alla sua destra sta riflettendo su cosa fare in seguito alla puntata.

Approfittiamone per vedere quali decisioni è possibile prendere durante un giro di puntate.

3) La fase delle puntate

Tra i vari turni di distribuzione delle carte, i giocatori sono chiamati ad effettuare le loro puntate.

Abbiamo visto che ci sono quattro turni di distribuzione delle carte (due carte personali all’inizio, il Flop, il Turn ed il River, successivamente).

Di conseguenza, una mano di Texas Hold'em genera quattro giri di puntate.

  • In cosa consiste un giro di puntate?

Ad ogni giro di puntate, i giocatori si affrontano tramite la puntata di una posta sul tavolo.

La puntata rappresenta un certo numero di fiches immesse sul tavolo, con lo scopo di cercare, attraverso la miglior decisione possibile, di aumentare il numero delle fiches a propria disposizione.

Per fare ciò, ogni giocatore può adottare le seguenti possibili decisioni:

  • Fare o dire “cip”: qualora si tratti del primo giocatore a dover parlare oppure nessuno abbia ancora puntato, il giocatore in questione ha il diritto di dire “cip”. Ciò equivale a non puntare alcuna posta e a delegare la decisione sulla puntata al giocatore successivo, sapendo che, se quest’ultimo effettuerà una puntata, il giocatore che ha passato parola avrà diritto di decidere se proseguire nel gioco oppure no. Qualora tutti dicano “parola”, si passerà alla distribuzione successiva delle carte.
  • “Puntare”: il giocatore deve scegliere l’ammontare di fiches che vuole puntare sul tavolo. Più il giocatore punta e più ritiene di avere una mano abbastanza valida per poter vincere. Qualora nessuno accetti l’invito a puntare lo stesso numero di fiches, il giocatore che ha puntato vincerà la mano.

  • “Vedere”: qualora un altro giocatore abbia puntato, il giocatore successivo può accontentarsi di “vedere”, ovvero di puntare lo stesso importo per proseguire nel gioco. Appena due o più giocatori avranno puntato lo stesso importo, si passerà alla fase successiva di distribuzione delle carte.

  • “Rilanciare”: qualora un giocatore precedente abbia puntato ed un giocatore successivo ritenga di avere un punteggio migliore, quest’ultimo potrà rilanciare, ovvero puntare un importo maggiore rispetto a quello puntato in precedenza dall’altro giocatore. I giocatori successivi (compreso il primo o i primi che hanno puntato) potranno, a loro volta, “vedere”, “rilanciare” nuovamente, oppure ”passare”.

  • “Passare”: qualora un giocatore abbia puntato e quello successivo ritenga di non avere un punteggio sufficiente per vincere la mano, quest’ultimo potrà “passare”, ovvero ritirarsi perdendo gli importi già piazzati in quella mano.

Esempio di mano su Betclic Poker:

Su Betclic Poker, i giocatori hanno a disposizione un’interfaccia davvero semplice per decidere:



4) Da ricordare

Ecco, in sintesi, lo svolgimento temporale di una mano:

Ad ogni simbolo di dollaro corrisponde un giro di puntate.

Adesso, si conosce l’essenziale per poter iniziare a giocare a Texas Hold'em.

3. Strategie e consigli

In questa terza lezione, vogliamo mostrare alcune regole da seguire per essere un giocatore vincente!

Infatti, nel Texas Hold'em, ancor più che negli altri giochi, è consigliata l’applicazione di una strategia piuttosto che gettarsi nel gioco a testa bassa...


1) Non giocare tutte le mani

La regola più importante nel poker è di selezionare le mani da giocare sin dall’inizio. Si tratta di un requisito essenziale!

Bisogna tenere bene a mente questa percentuale: il 70% delle mani di partenza non offre grande interesse ad essere giocato!

Per esempio, mani come:

o ancora

sono statisticamente perdenti alla distanza e non vale la pena di giocarle.

I migliori giocatori di poker sono tutti famosi per essere capaci di stare al tavolo non giocando alcuna mano per ore... Senza voler giungere a tali estremismi, si può attendere delle mani tipo

o

Con una mano di partenza del genere, è, senza dubbio, possibile giocare in maniera aggressiva, vuol dire puntando sin dall’inizio. Saper far prova di pazienza ed attaccare quando si hanno delle buone mani costituisce il marchio di fabbrica di tutti i buoni giocatori.

La selezione delle mani di partenza costituisce una tematica importante e descritta ancora più in profondità nel corso della Lezione 4.


2) Utilizzare il "bluff" con prudenza

Chi ha già giocato sui tavoli di Betclic Poker, avrà certamente notato che numerose mani si concludono prima ancora della distribuzione del “River” (la quinta ed ultima carta).

In alcuni di questi casi, può verificarsi che il giocatore a vincere la mano abbia un punteggio inferiore rispetto a quello degli avversari... realizzando così un bluff!

Il “bluff” nel poker costituisce un’arma senz’altro importante ma anche a doppio taglio... se si è giocatori inesperti di poker, è necessario ricordarsi che un bluff non si improvvisa mai ma si prepara sempre.

In effetti, nel poker, ogni giocatore utilizza le sue armi, ed un buon bluff è spesso accompagnato da altre tecniche specifiche.

Se sie ancora alle prime armi nel gioco del poker, ti consigliamo di essere prudente nell’utilizzo del bluff. Qualora si abbia a disposizione più di una corda al proprio arco, il bluff potrà solamente rivelarsi un valore aggiunto ed essere ancor più efficace!

Anche il bluff costituisce argomento trattato in maniera più dettagliata nel corso della Lezione 6.


3) Non bruciare le tappe!

Il poker costituisce un gioco particolarmente ricco e complesso. E’ saggio non sedersi subito ad un tavolo di giocatori esperti, ma aspettare.

Per prima cosa, è necessario assicurarsi di avere una certa padronanza con il software Betclic Poker e con le regole del Texas Hold'em. Per far ciò, il modo più semplice è di giocare in modalità gratuita.

Chiaramente, non appena avrai acquisito una certa padronanza in modo da sentirti pronto per giocare con denaro vero, sarà una scelta saggia iniziare a giocare su tavoli con importi minimi, per poi scalare verso tavoli con piatti di maggior valore.

Si tratta, indubbiamente, del mezzo migliore per migliorare le tue qualità di gioco e per non mettere inutilmente in pericolo il tuo budget personale.


4) Valutare attentamente la propria posizione sul tavolo

Il valore delle mani iniziali dipende anche dalla posizione di partenza sul tavolo da gioco.

E’ senz’altro più agevole giocare quando si è gli ultimi a dover parlare, dato che il comportamento di tutti gli avversari sarà già noto.
Per esempio, se gli altri giocatori non hanno effettuato alcuna puntata, è possibile che non abbiano un buon punteggio in mano... Pertanto, perché non sondare il terreno facendo una puntata?

Al contrario, qualora si debba parlare per primi, è consigliabile puntare solamente se si ha un buon punteggio in mano.


5) Puntare a migliorarsi continuamente

Saper variare il proprio gioco al momento opportuno, riuscire a capire quando il punteggio di un avversario non corrisponde alle mosse di quest’ultimo, saper mettere gli altri giocatori sotto pressione in funzione delle carte presenti sul tavolo, sfruttare al massimo la propria coppia d’assi...

Queste ed altre tematiche hanno grande utilità, una volta venuto il momento...

Giocare cercando di migliorarsi costantemente è lo spirito giusto per diventare un buon giocatore. E tornare, di tanto in tanto, a consultare la nostra scuola di poker, ti sarà certamente utile!

4. Le statistiche

Prendere la decisione giusta al momento giusto non è certo frutto d’improvvisazione nel Texas Hold'em.

Un importante alleato nel prendere la giusta decisione è rappresentato dalle statistiche.

Abbiamo visto, nel corso della Lezione 3, che la prima regola fondamentale da tenere a mente è selezionare le mani di partenza. L’obiettivo di questa nuova lezione è dunque di facilitarti in questo compito, tramite l’utilizzo delle statistiche!

1) Le probabilità di vincere in partenza

Sin dal momento della ricezione delle prime due carte di partenza, è fondamentale riuscire ad eseguire approssimativa delle possibilità matematiche di vincere nella mano in questione.

Chiaramente, più giocatori sono seduti contemporaneamente al tavolo e meno sono le possibilità di vincere la mano, anche qualora si tratti davvero di un’ottima mano.

Per esempio, con una Coppia d’Assi (la migliore mano di partenza possibile), le possibilità di vincere, uno contro uno, sono dell’85%, ma calano al 31% su un tavolo composto da 10 giocatori.

Le tabelle riportate qui di seguito riassumono le principali statistiche di partenza che è necessario tenere a mente:

2 GIOCATORI

A-A

85%

K-K

82%

Q-Q

79%

J-J

77%

10-10

75%

9-9

72%

8-8

68%

A-K stesso seme

66%

7-7

66%

A-Q stesso seme

65%

A-J stesso seme

64%

A-K

64%

A-10 stesso seme

63%

A-Q

63%

A-J

63%

K-Q stesso seme

62%

6-6

62%

A-10

61%

A-9 stesso seme

62%

K-J stesso seme

61%

10 GIOCATORI

A-A

31%

K-K

27%

Q-Q

23%

A-K stesso seme

22%

A-Q stesso seme

20%

J-J

20%

K-Q stesso seme

20%

A-J stesso seme

19%

K-Q stesso seme; 7-7

19%

A-10 stesso seme

19%

Q-J stesso seme

19%

A-K

18%

K-10 stesso seme

18%

Q-10 stesso seme

18%

J-10 stesso seme

18%

10-10

17%

A-Q

17%

A-9 stesso seme

17%

K-Q

16%

10-9 stesso seme

16%

 

2) Le probabilità di ricevere le mani di partenza

Sei, adesso, a conoscenza delle mani migliori per poter giocare a Texas Hold'em.

Tuttavia, dovrai tenere a mente che una di queste mani capita solamente circa una volta su tre ...per esempio, si ha solamente lo 0.45% di possibilità di ricevere una Coppia d’Assi.

Di seguito, indichiamo le possibilità percentuali di ricevere le mani che suggeriamo di giocare in quanto si tratta di mani vincenti a lungo termine:

Mani di partenza Esempio Probabilità di riceverle

Coppia d'Assi

0.45%

Coppia composta da figure

1.80%

Coppia non composta da figure

4.20%

Coppia in generale (figure o no)

5.90%

2 carte dello stesso seme

23.50%

2 carte consecutive e dello stesso seme

4.00%

As-Re (dello stesso seme o no)

1.20%

Asso seguito da figura

3.60%

As-carta qualsiasi

14.40%

Carte consecutive

15.7%

Mani senza rilievo particolare

circa il 70%

Come puoi constatare, il 70% delle mani ricevute non presenta grande interesse generico ad essere disputato, dal momento che si tratta di mani perdenti sul lungo periodo.

Pertanto, passare in tali casi non è certamente un errore.

5. Strategia nei tornei

I tornei costituiscono il mezzo più rapido per guadagnare l’esperienza necessaria per potersi successivamente cimentare con i “cash games” (tavoli con denaro).

L’obiettivo di questa quinta lezione è, dunque, quello di perfezionare il tuo modo di giocare i tornei.

1) Le caratteristiche dei tornei

  • Status eguale di tutti i partecipanti: tutti i giocatori iniziano con lo stesso numero di fiches. Ad esempio, in un torneo da 10$ d’iscrizione e 10 partecipanti, puoi iniziare con 1500 fiches con l’obiettivo di terminare primo, accumulando tutte le 15.000 fiches presenti sul tavolo.

  • Incremento dei livelli di buio: con lo svolgimento progressivo del torneo, l’importo di buio e controbuio (vedi lezione 2) aumenta, il che rende il gioco ancora più appassionante. Per esempio, su un torneo che annovera 100 partecipanti, il livello delle poste al buio aumenta ogni 12 minuti. Con 1500 fiches di partenza, le poste al buio di partenza saranno, per esempio, 10/20 mentre all’ultimo livello del torneo potranno arrivare a 60 000/120 000...
  • Eliminazione diretta: quando un giocatore termina le proprie fiches, viene eliminato dal  gioco senza possibilità di rientrare in quel torneo.

La distribuzione dei premi varia in funzione del numero di partecipanti e delle spese d’iscrizione al torneo. Di solito, tra il 10% ed il 30% dei giocatori riesce almeno a rivincere la somma spesa per l’iscrizione al torneo.

Per esempio, in un torneo Betclic Poker da 98 giocatori iniziali e spesa d’iscrizione da 10$, la distribuzione dei premi è la seguente:

 

2) Che strategia adottare?

Le strategie da poter adottare in un torneo sono tanto numerose quanto il numero di partecipanti. Tuttavia, vogliamo fornirti giusto un paio di esempi di strategie di base già utilizzate da numerosi giocatori:

  • Qualora il tuo obiettivo siano le posizioni “a premio”

    In tal caso, ti consigliamo di concentrare gli sforzi a lungo termine, il che vuol dire valutare con attenzione la tua posizione di classifica nel torneo e tenere sempre in considerazione il percorso che resta per arrivare a tali posizioni. L’obiettivo è dunque di evitare di prendere rischi smisurati per vincere un piatto. Per esempio, andare “all-in” quando ti trovi a ridosso delle posizioni a premio. Ciò non deve comunque impedirti di prendere qualche rischio, dovendo comunque aumentare il tuo capitale per far fronte all’aumento delle poste al buio.

  • Qualora il tuo obiettivo sia il primo posto

    In questo secondo caso, la tua strategia di gioco dovrà essere molto più aggressiva, con dei rilanci importanti per fare in modo da eliminare gli avversari rapidamente ed aumentare il bottino di fiches a tua disposizione. Con questa strategia, dunque, non ti interessa granché arrivare alle posizioni a premio, il che giustifica rischi maggiori. Si tratta di una strategia rischiosa ma potenzialmente molto più redditizia! Sin dall’inizio del torneo, il tuo obiettivo sarà dunque di eliminare quanti più avversari, prendendo un vantaggio considerevole su questi in termini di fiches.

In funzione dello stile di gioco, degli obiettivi e del contesto del tavolo, spetta quindi a ciascun giocatore definire la strategia più adatta.

6. Il "bluff"

Per poter vincere a poker, ci sono due mezzi: o avere il punteggio migliore in mano oppure far credere agli avversari di avere il punteggio migliore.

Premeditazione, bluff, pressione sugli avversari... ecco gli strumenti a tua disposizione per poter bluffare! Ma attenzione a non esagerare...

1) Un esempio di bluff

Entriamo nel vivo della tematica con un esempio concreto di bluff avvenuto durante la finale dei campionati del mondo di Poker.

Immagina di giocare per il titolo. Tu hai queste due carte:

e l'avversario le seguenti:

Prima del Flop (estrazione delle prime tre carte), il primo giocatore punta ed il secondo vede con conseguente incremento del piatto. Il Flop distribuisce queste carte:

A questo punto, il secondo giocatore ha la mano migliore con una Coppia di 10.

Tocca a lui parlare e ha certamente una mano sufficiente per puntare, ma decide di dire "cip", nella speranza di sorprendere il rivale in seguito.

Anche il primo giocatore decide di dire cip ed il gioco prosegue.

Il “Turn” (la quarta carta) produce la carta seguente:

Il secondo giocatore decide adesso di puntare per approfittare della sua coppia di 10.

Il primo giocatore prende allora la decisione di rilanciare, pur non avendo niente di concreto in mano. Il secondo giocatore vede e si giunge così al “River”:

Un 4 di Quadri, carta che non cambia la situazione sul tavolo.

Il secondo giocatore dice "cip" e subito dopo il primo va “all-in”! Nonostante il secondo giocatore abbia la mano migliore, questi decide di passare ed il primo vince il piatto.

  • Per quale ragione? Per il semplice motivo che il giocatore 2  ha interpretato il rilancio del primo giocatore dopo il “Turn” come un segno di forza da parte di quest’ultimo. Ha quindi potuto immaginare che in mano al giocatore 1 potessero esserci un Jack ed un 8, il che avrebbe formato una scala con le carte sul tavolo.

  • In che modo ? Il giocatore 1 non ha mostrato alcun segno di debolezza (rilanciando come se avesse il miglior punteggio), nonostante non avesse una buona mano.

2) Consigli per utilizzare il bluff:

Piazzare un buon bluff durante una mano non è affatto facile e richiede allenamento ed opportunismo. Ecco qualche consiglio:

  1. Non bluffare mai all’inizio della mano e, al contrario, costruirsi l’immagine di giocatore solido
  2. Non bluffare mai contro un giocatore che ha già scoperto un bluff in precedenza
  3. Astenersi dal bluff se ci sono ancora più di 3 giocatori in gioco
  4. Bluffare quando il valore del piatto lo merita
  5. Bluffare unicamente quando le probabilità dell’avversario di avere un buon punteggio in mano sono scarse

3) Conclusioni

Il Bluff deve costituire una scelta ponderata. Questo vuol dire che, nel caso di puntata, gli avversari dovranno interpretare la tua puntata come un segno di forza preferendo ritirarsi.

Per fare ciò, è importante “preparare" il proprio bluff, ovvero che le seguenti condizioni siano chiare: carte sul tavolo, valore presunto delle mani degli avversari, numero dei giocatori, posizione attorno al tavolo, importo del piatto, numero delle carte ancora da distribuire, profilo dei giocatori...

E’ altresì necessario tener conto dell’opinione destata presso gli altri giocatori: qualora tu ritenga di aver dato di te stesso l'impressione di un giocatore solido e prudente, ciò aumenterà notevolmente le tue possibilità di riuscire nel bluff.

10 consigli utili

Giocatore principiante oppure esperto, è importante essere disciplinati nel gioco per poter vincere a poker. Si tratta di un requisito necessario per avere il maggior numero di possibilità!

In questa rubrica, riassumiamo i 10 consigli principali per poter vincere: :

Selezionare con cura le mani di partenza

Numerose mani non presentano un grande interesse ad essere giocate. Pertanto, non esitare a gettare le carte in tali casi!
Al contrario, qualora si abbia una buona mano, è necessario cercare di massimizzare tale vantaggio effettuando un rilancio adeguato.
Per saperne di più sulle mani di partenza, clicca qui.

Utilizzare il bluff con precauzione

Il bluff è una delle strategie più difficili da utilizzare a Poker. Qualora un avversario abbia scoperto un tuo bluff, dovrai fare doppiamente attenzione la volta successiva!
Un ottimo modo per esercitarsi è di iniziare con il semi-bluff.

Iniziare a giocare su tavoli minori

Iniziare a giocare su tavoli per divertimento è davvero una scelta saggia. In tal modo, sarà possible costruirsi un certo bagaglio di esperienza prima di passare a tavoli più impegnativi.
Per beneficiare del nostro aiuto nello scegliere il tavolo giusto, clicca qui.

Rimanere calmi

Nel Poker, le emozioni vissute sono davvero tante ed è possibile vederne di tutti i colori! Bisogna tenere a mente che il poker è anzitutto un gioco e che l’obiettivo è di vincere divertendosi.

Giocare in modo "responsabile"

E’ sempre necessario giocare a poker con somme di denaro rientranti nelle proprie disponibilità. Si tratta del mezzo migliore per controllare le proprie emozioni e prendere, pertanto, le decisioni più corrette.
In caso di dipendenza dal gioco, è consigliabile consultare la nostra pagina d’aiuto sul gioco responsabile.

Calcolare, grosso modo, le proprie probabilità

E’ sempre importante tentare di calcolare le proprie probabilità di vincere. Qualora tu ti renda conto che ciò è difficile, meglio passare subito. Tanto di risparmiato!
Per maggiori informazioni sulle probabilità di miglioramento, clicca qui.

Non montarsi mai la testa!

Dopo una serie di vittorie consecutive, certi giocatori tendono a cambiare il loro stile di gioco, effettuando, ad esempio, puntate maggiori e più frequenti. Si tratta del modo più semplice per riperdere in fretta il proprio cumulo di fiches!

Considerare attentamente la propria posizione attorno al tavolo

La posizione occupata sul tavolo costituisce un parametro importante. In effetti, qualora si debba parlare per primi, non si dimentichi che i giocatori successivi potrebbero sempre rilanciare! In maniera inversa, giocando per ultimi si è avvantaggiati, essendo già al corrente dell’andamento delle puntate sul tavolo.

Per maggiori informazioni sulla posizione, clicca qui

Variare il proprio gioco

Bisogna fare attenzione a che gli altri giocatori non indovinino facilmente il tuo punteggio!
Se, per esempio, decidi di puntare solamente qualora tu abbia una coppia d’assi in mano, è chiaro che gli avversari non si fideranno alla prossima puntata...
Cerca sempre di sorprendere gli avversari utilizzando una strategia più aggressiva o, al contrario, più morigerata: si tratta di un’ottima tattica.

Per esempio, si possono tentare dei semi-bluff oppure dei bluff.

Visitare, di tanto in tanto, la scuola di Betclic Poker!

Nella nostra scuola di poker, potrai sempre rinvenire ottimi consigli per poterti migliorare. Puoi sempre ritornare a dare un’occhiata, tra una mano e l’altra...

La guida completa per vincere

Il poker costituisce un gioco estremamente ricco, dove ognuno può trovare la propria dimensione!

Strategia, bluff, azzardo sono solo alcune delle parole chiave di questo gioco che può generare forti emozioni...

Ma prima di ogni cosa, è importante tenere a mente che il poker è un gioco con denaro vero. Il che vuol dire che, prima ancora di gettarsi nella mischia, è necessaria una certa pratica allo scopo di poter sorprendere i propri avversari.

Betclic Poker propone, pertanto, una guida specificamente dedicata ai giocatori principianti, con l'obiettivo di fornire la chiave per essere all'altezza della situazionesessioni di poker!

 

Il Texas Hold'em

Il gioco che fa letteralmente impazzire l'Italia è attualmente il Texas Hold'em. Come si gioca? Ogni giocatore riceve due carte coperte ed altre cinque scoperte vengono progressivamente distribuite al centro del tavolo, a disposizione di tutti i giocatori.

Il giocatore con la migliore combinazione di cinque carte, risultante dalle sette a sua disposizione, vince il piatto. Semplice ma estremamente appassionante!

 

Giocare qualche mano di prova

Per metterti in gioco, nulla è meglio di qualche mano di esercitazione in condizioni reali.

Per fare ciò, scarica il software Betclic Poker per l'accesso ai tavoli. Altri giocatori si staranno certamente allenando! Perché non raggiungerli?

Osserva attentamete lo svolgimento di una mano (le poste al "buio", le puntate, le reazioni degli avversari...) per prendere confidenza col programma poker.

 

Familiarizzare con i limiti

Nel Texas Hold'em, l'importo delle puntate ha un valore del tutto particolare, costituendo il mezzo di comunicazione con i propri avversari.

Esistono tre modalità differenti di gioco, a seconda dei limiti di puntata scelti: No Limit (nessun limite), Limit (con limite) oppure Pot Limit (limite del piatto).
Il Texas Hold'em No Limit è la modalità più "tosta", disputata in tutte le grandi competizioni internazionali.

Schematicamente, nella modalità No Limit, l'obiettivo è quello di conquistare l'importo complessivo delle fiches dell'avversario, allorché nella modalità Limit l'obiettivo è di vincere i piatti, in modo tale da poter aumentare proporzionalmente il proprio bottino di fiches.

Per quanto riguarda la modalità Pot limit (limite del piatto), si tratta di una modalità ibrida dove le puntate sono limitate in funzione dell'importo già presente nel piatto.




Elaborare la propria strategia

A questo punto del nostro programma, dovrai avere già disputato alcune mani sul software Betclic Poker in modalità esercitazione. Entriamo adesso nel vivo della tematica, parlando di strategia!

In generale, ogni giocatore ha una propria strategia di gioco ben definita: qualcuno è aggressivo nei rilanci, altri sono particolarmente prudenti, altri ancora imprevedibili...

Tutti hanno, nondimeno, un punto in comune: il selezionare in partenza le mani da giocare. In effetti, statisticamente, alcune mani tipo 10-10 valgono la pena di essere giocate mentre altre tipo 7-2 possono essere qualificate come mani "inutili", in quanto, se giocate sistematicamente, garantiscono una perdita a lungo termine.

Bisogna, quindi, saper fare prova di pazienza qualora la sorte non riservi le mani sperate e desiderate. Tutti i giocatori sono uguali di fronte alle statistiche e le mani buone non tarderanno a venire!

Quindi, ricorda che una puntata risparmiata ha tanto valore quanto una puntata vinta.



Passare a cose più serie

Allo stato attuale, hai le conoscenze necessarie per giocare in un torneo e, quindi, puoi cercare di perfezionare il tuo livello ed abilità di gioco.

Esclusivamente per i nuovi iscritti: Betclic Poker offre un torneo di benvenuto durante il primo mese d'iscrizione. L'ingresso è gratuito con un montepremi di 250$ a disposizione tutte le domeniche!

Giocare questo tipo di torneo costituisce una eccellente esercitazione per apprendere a giocare il Texas Hold'em. Sarà, infatti, estremamente utile per capire la propria posizione attorno agli avversari, come gestire il tempo a disposizione, come e quando avere pazienza oppure attaccare se la situazione lo richiede...

Grazie al torneo, potrai gustare le emozioni della competizione e la pressione del risultato... alcune delle componenti essenziali del Texas Hold'em!

Non esitare, pertanto, ad usare ed abusare dei tornei per accumulare una certa esperienza in condizioni reali e ad un costo minore!

 

FPerfezionare la propria strategia

Come ben noto, una mano di Texas Hold'em si svolge secondo una successione di diverse fasi: la distribuzione delle carte, il Flop, il Turn ed il River.
Ad ogni fase di gioco corrispondono certi comportamenti e strategie.

Il proprio stile di gioco deve dunque saper adattarsi alle circostanze. Prima del Flop, una Coppia d'Assi costituisce certamente la miglior mano possibile, ma sarà lo stesso qualora un avversario rilanci dopo che il Flop abbia distribuito 7-8-9 sul tavolo?
Quest'ultimo potrebbe infatti avere J-10 in mano ed avere, di conseguenza, un punteggio migliore.

Da ricordare: nel Texas Hold'em No Limit, l'obiettivo è d'impossessarsi del bottino degli avversari. Non abbandonare, pertanto, una mano di cui reputi l'esito incerto e, al contrario, non esitare ad abbandonarne un'altra qualora non ne valga la pena!

La posizione attorno al tavolo deve essere altresì presa in considerazione ad ogni mano di gioco. Se sei il primo a dover parlare, fai attenzione in quanto non conosci ancora il potenziale degli avversari. Qualora tu sia, viceversa, l'ultimo a dover parlare, avrai molteplici indizi a disposizione sul gioco degli avversari. Se poi nessuno ha effettuato una puntata, vuol dire che potrai puntare, in quanto probabilmente nessuno degli avversari ha un gran punteggio in mano... Perché non testare la situazione con una puntata?

 

Conoscere i propri avversari ...

Avere delle buone carte in mano è bene, conoscere i propri avversari è meglio!

Nel Texas Hold'em, ed in particolare, nella modalità No Limit, la personalità dei giocatori al tavolo ha un'importanza non trascurabile. Infatti, un rilancio consistente da parte di un giocatore difensivo o da parte di un giocatore aggressivo non ha certamente lo stesso valore. Nel primo caso, il giocatore difensivo avrà magari una scala mentre il secondo potrebbe anche avere solamente una coppia, addirittura senza figure!

La lettura dei propri avversari ed il saper identificare il loro stile di gioco sono dunque dei campi in cui ci si deve continuamente migliorare. Si tratta, nella maggioranza dei casi, del criterio base che distingue dei buoni giocatori da dei giocatori eccellenti...

Se hai passato subito all'inizio della mano, approfittane per osservare minuziosamente i tuoi avversari e raccogliere informazioni utili. Quando ti scontrerai successivamente, lo farai certamente con maggior cognizione di causa....

 

Bluffare o non bluffare?

Saper bluffare con successo è forse una delle cose più difficili da saper fare a poker. Ciò richiede delle ottime capacità di lettura del gioco degli avversari, delle carte comuni, del fattore psicologico e, soprattutto, richiede dei nervi d'acciaio!
Ma si tratta anche di ciò che fornisce un certo fascino al gioco...

All'inizio, è necessario utilizzare il bluff con prudenza e riflettere sull'immagine data agli altri giocatori. I bluff avranno tanto più successo quanto più riuscirai a trasmettere l'immagine di giocatore solido...

 

Variare il proprio gioco

Sarebbe davvero una catastrofe qualora tu abbia un ottimo gioco in mano e tutti i tuoi avversari passino. Un'opportunità di massimizzare i guadagni andrebbe, infatti, sprecata.

La ragione principale per cui questo avviene è che forse ti sei reso troppo facilmente "leggibile"... E' importante saper variare il proprio gioco ed utilizzare, di tanto in tanto, queste due tecniche: il "check-raise" (rilancio sul "vedo") e lo "slow-play" (gioco lento).

In certe situazioni, potrebbe rivelarsi comportamento appropriato stare nel gioco senza attaccare, per cercare di vincere di più in seguito.

 

Adesso sei pronto!

Se hai studiato seriamente i nove punti appena elencati, dovreti già essere in grado di contrastare i migliori giocatori presenti a Betclic Poker!

Puoi giocare delle partite reali su "piccoli" tavoli in funzione del tuo budget per verificare quanto hai appena appreso. In seguito, potrai provare con dei tavoli dagli importi di gioco più elevati. Noterai che la qualità del gioco aumenta in generale.

Un'ultima cosa prima di andare. Tieni bene a mente questo motto ben conosciuto nell'universo poker: "se si vince nel Texas Hold'em, è principalmente grazie agli errori commessi dai propri avversari!"

In effetti, lo scopo del giocatore è quello di commettere il minor numero di errori possibile e di approfittare di quelli dei propri avversari, in particolare durante le mani con denaro vero che sono quelle in cui si rischia di perdere in pochi secondi di rilassamento quello che si è prodotto durante un'ora di gioco..

Adesso, conosci tutto quello che ti serve per diventare un buon giocatore di poker: saper far prova di disciplina per contrastare la fortuna è certamente il mezzo migliore per vincere nel lungo periodo!