Scuola di Poker: Esperto

Esperto

Benevenuto nella sezione avanzata della scuole di Poker di Betclic.

In questa sezione di aiuto, partiamo dal presupposto che conosci le regole base del Texas Hold’em così come sono riportate nella sezione Principianti.

 

L’obiettivo è quindi quello di darti gli elementi che ti permettano di approfondire l’analisi del tuo gioco, nelle partite singole come nei tornei.

Probabilità, posizione, entità delle puntate, bluff… apprendere queste nozioni è fondamentale per minimizzare il fattore fortuna e aumentare le possibilità di vittoria.

1. Le probabilità di partenza

Uno degli errori più frequenti che si commettono giocando a poker è quello di non essere selettivi nelle giocate partecipando a tutte le mani. Un altro è puntare sperando che esca una mano che non varrà abbastanza per aggiudicarsi il piatto. In questa sezione ti forniremo alcuni aiuti e alcune statistiche che ti permetteranno di massimizzare le possibilità di successo!

 

2 Giocatori

A-A

85%
K-K
82%
Q-Q
79%
J-J
77%
10-10
75%
9-9
72%
8-8
68%
A-K stesso colore
66%
7-7
66%
A-Q stesso colore
65%
A-J stesso colore
64%
A-K
64%
A-10 stesso colore
63%
A-Q
63%
A-J
63%
K-Q stesso colore
62%
6-6
62%
A-9 stesso colore
61%
A-10
62%
K-J stesso colore
61%

10 Giocatori

A-A

31%
K-K
27%
Q-Q
23%
A-K stesso colore
22%
A-Q stesso colore
20%
J-J
20%
K-Q stesso colore
20%
A-Jstesso colore
19%
K-J stesso colore 7-7
19%
A-10 stesso colore
19%
Q-J stesso colore
19%
A-K
18%
K-10 stesso colore
18%
Q-10 stesso colore
18%
J-10 stesso colore
18%
10-10
17%
A-Q
17%
A-9 stesso colore
17%
K-Q
16%
10-9 stesso colore
16%
 
 

Si capisce bene come in un tavolo da due giocatori, hai più possibilità di vincere con una coppia di 8 piuttosto che con una Asso e un Re.

Questo non succede nel caso in cui stia giocando in un tavolo da 10: in questo caso una accoppiata Asso-Re è tra le quattro migliori mani pre flop. Consulta attentamente queste tabelle: le statistiche possono aiutarti a prendere la decisione corretta prima di un flop.

2. Giocare dopo il Flop

Durante una partita al Texas Hold’em, siamo appena arrivati al flop e ti ritrovi in mano con una doppia coppia. Quali sono le possibilità che questa sia la mano vincente al Turn o al River?

Saper valutare la probabilità di girare una doppia coppia al banco rende più semplice sapere se e quanto puntare sul piatto.

Fortunatamente c’è una formula matematica in tuo aiuto! Conoscerla ti aiuterà a puntare più facilmente e con maggior profitto.

 

Conta le carte

Come sai, in un mazzo ci sono 13 carte per ogni seme (per un totale di 52 carte), puoi quindi calcolare facilmente il numero di carte che possono migliorare la tua mano.

Facciamo un esempio: se hai una doppia coppia, ad esempio A-A e K-K, puoi dedurre che ci sono ancora in gioco 2 Assi e 2 Re. Ciò significa che hai ancora 4 ‘outs’ restanti per girare una doppia coppia al banco.

 

Calcola le probabilità

Grazie alla formula che segue, potrai determinare le possibilità di vittoria della tua mano.
Nel nostro esempio, la probabilità di avere un full con una doppia coppia al flop è:

(4 x 4) - (4 - 8) = (16) - (-4) = 16+4="20" I.e. 20% di girare un out. Cioè il 20% di possibilità

Con un po’ di pratica, potrai calcolare i tuoi outs in un istante!

Sapere come funziona la probabilità di girare un ‘outs’ ti sarà di aiuto per decidere quando parlare, uscire o rilanciare. Se hai a disposizione le probabilità potrai mettere alle strette I tuoi avversari e portare a casa l’intera posta. Se il rilancio è troppo oneroso e la probabilità suggerisce di uscire, sarai sempre in tempo per abbandonare.

 

In conclusione

Flop Prevision outs % di out
Scala Scala reale 15 53%
4 dello stesso seme Scala 9 35%
Possibile scala esterna Scala 8 32%
Possibile scala interna Scala 4 20%
Doppia coppia Full 4 20%
Coppa Tris 2 14%

N.B: gli outs sono stati calcolati secondo la formula precedentemente descritta. Questa formula non da l’esatta probabilità che l’evento si verifichi ma calcola una stima molto vincina alla realtà.

Glossario: :

Possibile scala esterna :chiamata anche scala aperta, è una mano con quettro delle cinque carte richieste in sequenza (e può essere completata in una delle due estremità).

Possibile scala interna :è una mano con quattro delle cinque carte necessarie per una scala alle quali manca una nel mezzo.

3. Le statistiche (1/2)

Nel poker, sono numerosi i giocatori che accusano la malasorte come responsabile delle proprie sconfitte...

Anche se la buona o la cattiva sorte costituiscono indiscutibilmente un fattore importante per quanto riguardo i risultati ottenuti a breve termine, queste possono essere considerate come del tutto ininfluenti nei risultati a lungo termine.

Per quale ragione? Per il semplice motivo che siamo tutti uguali davanti alle statistiche.

Se si vuole vincere sul lungo periodo, bisogna, pertanto, tenere ben presenti le statistiche di gioco!

Betclic Poker ha riassunto tutte le statistiche utili nel Texas Hold'em. E' cosa saggia memorizzarle e trarne profitto!

Le probabilità di ricevere le mani di partenza

La tabella riportata qui sotto riassume le probablità di ricevere i differenti tipi di carte (una coppia, due carte dello stesso seme...) all'inizio di ogni mano.

Mani di partenza
Esempio
Probabilità
Coppia d'Assi 0.45%
Coppia composta da figure 1.80%
Coppia non composta da figure 4.20%
Coppia in generale (figure o no) 5.90%
2 carte dello stesso seme 23.50%
2 carte consecutive e dello stesso seme 4.00%
As-Re (dello stesso seme o no) 1.20%
Asso seguito da figura 3.60%
As-carta qualsiasi 14.40%
Carte consecutive 15.7%
Mani senza rilievo particolare circa il 70%

 

Consigli a partire dall'analisi della tabella:

L'ultima linea indica che circa il 70% delle mani ricevute in partenza non presentano un grande interesse ad essere giocate. Ciò vuol dire che, qualora si giochino queste mani (tipo 7-2, Jack-6, etc...), si può essere certi di perdere sul lungo periodo...

E' assolutamente vitale imparare a selezionare al meglio le proprie mani di partenza, in modo tale da giocare solamente le migliori ovvero quelle che hanno reali possibilità di successo (queste rappresentano circa il 30% delle mani distribuite). In questo frangente, interviene una delle migliori qualità del giocatore di poker, ovvero la pazienza...

Bisogna anche tenere a mente che si tratta di statistiche valevoli altresì per gli altri giocatori. Qualora il giocatore seduto a destra rilanci sistematicamente, vuol dire che questi ha il 30% delle possibilità di avere delle carte che giustificano un rilancio!

 

Le probabilità di miglioramento con il Flop

Nella maggiornza dei casi, è necessario migliorare il punteggio iniziale, in particolare con il Flop (distribuzione delle tre carte), per poter vincere il piatto.

Per esempio, la coppia 2-2 ha il 12% delle possibilità di divenire tris (pertanto, circa una possibilità su dieci). In funzione delle puntate degli avversari e grazie alla tabella riportata sopra, si dispone di ottimi elementi per prendere le migliori decisioni (passare, vedere o rilanciare):

Mani di partenza
Miglioramento col Flop
Probabilità
Coppia Tris 12%
Es: Es :
Full 0.75%

Es :

o :

Poker 0.25%
Es :
2 carte dello stesso seme Colore 0.85%

Es:

Es :
4/5 di colore 10.90%
Es :
2 carte differenti Coppia 32.40%
Es: Es :
Doppia coppia 2%
Es :
Full 0.10%
Es :
2 carte consecutive 4/5 di scala bilaterale 8.90%
Ex: Es :
Scala 1%
Es :

 

Consigli a partire dall'analisi della tabella:

Qualora si abbiano due carte dello stesso seme in mano, ad esempio Re-5 di cuori, e si abbia di fronte una puntata elevata, le possibilità di avere 4/5 di colore dopo la distribuzione del Flop (ovvero che due delle tre carte del Flop siano di cuori) sono del 10.90%.

Il che vuol dire quasi nulle! Per contro, qualora si giochi contro 9 avversari e si sia gli ultimi a dover parlare, può valere la pena vedere le tre carte del Flop, visto l'ammontare del piatto. Tutto è questione di giudizi!

In generale, bisogna effettuare una stima approssimativa delle possibilità di ottenere delle carte favorevoli e sapere prendere le migliori decisioni in funzione della situazione di fatto creatasi sul tavolo: ammontare del piatto, posizione, fiches a disposizione, numero di giocatori, gioco presunto degli avversari, puntate di questi ultimi... E' in questo senso che le statistiche devono essere di aiuto al proprio gioco!

4. Le statistiche (2/2)

Dopo aver visto le statistiche relative alle mani di partenza (vedi statistiche 1/2), diamo un'occhiata alle possibilità di vittoria, un complemento necessario della parte precedente!

Si immagini di giocare una sessione di Texas Hold'em.

Dopo aver selezionato con cura le proprie mani di partenza, si decide finalmente di partecipare al gioco con le carte Asso-Re.

Il flop (le prime tre carte scoperte sul tavolo) viene distribuito, e si ottiene una doppia coppia Asso-Re!

E' chiaro che si spera, a questo punto, di trasformare questa doppia coppia in Full dopo la distribuzione del Turn (la quarta carta) o del River (distribuzione dell'ultima carta)...

Che possibilità si hanno di ottenere il suddetto Full?

La matematica ci aiuta in tale circostanza...

In questo esempio, calcoliamo le possibilità di ottenere il Full sperato tramite il calcolo seguente:

1) Carte note: 5 (le tre carte del Flop più le due carte in mano)
2) Carte non note: 47 (52 - 5="47" carte)
3) Carte che garantiscono il Full: 4 (i due Assi più i due Re rimanenti)

Ciò equivale a disporre di 4 possibilità su 47 di ottenere un Full al Turn e 4 possibillità su 46 al River, ovvero esattamente il 16.47% totale di possibilità...

Abbiamo bisogno di conoscere esattamente questa percentuale per poter giocare? Fortunatamente, no!

Si possono, infatti, calcolare facilmente le carte rimanenti che garantiscono il Full (4 nel nostro esempio).

Calcolando il numero di tali carte, si ottiene sempre un numero compreso tra 1 e 15. Basta moltiplicare questo numero per 4 per ottenere approssimativamente le proprie possibilità percentuali di successo!

Riprendendo il nostro esempio, e applicando questa formula, si ottiene:

4 (numero di carte utili) x 4="16%" di possibilità di realizzare un Full con il Turn o con il River.

Qualora si voglia sapere quali siano esattamente le possibilità di ottenere il Full solamente con il Turn, è sufficiente dividere la cifra così ottenuta per due.

Nel nostro esempio, si hanno dunque 8 possibilità su 100 di realizzare il Full con il Turn.

Le statistiche da conoscere

La tabella qui sotto presenta i casi più frequenti a verificarsi dopo il Flop. Per esempio, qualora si abbia una coppia con il Flop, si ricordi che non si ha che un 4% di possibilità di trasformare tale coppia in Tris con il solo Turn, e 8.5% con Turn e River insieme.

Punteggio dopo il Flop Punteggio desiderato Carte utili Probabilità al Turn Probabilità con Turn e River insieme
Nulla Coppia 6 13% 24%
Coppia Tris 2 4% 8.5%
Doppia coppia Full 4 8.5% 16.5%
Tris Poker 1 2% 4%
Una scala a incastro Scala 4 8.5% 16.5%
Una scala bilaterale Scala 8 17% 31.5%
4/5 di Colore Colore 9 19% 35%
4/5 di Scala Reale bilaterale (scala bilaterale + colore) Scala Reale, Scala o Colore 15 32% 54%

Terminologia:

Scala a incastro : vuol dire che manca una sola carta in mezzo a quelle che già si hanno per completare una Scala.

Scala bilaterale : vuol dire che si hanno 4 carte successive in mano. Si ha, dunque, bisogno di una quinta carta consecutiva, sia bassa che alta, per poter completare la Scala.

Qualora si voglia essere certi di prendere le giuste decisioni (passare, vedere, rilanciare) nelle condizioni migliori, è necessario da subito prendere l'abitudine di calcolare le proprie carte utili subito dopo la distribuzione del Flop.

Successivamente, si esegua la corrispondenza con la tabella di seguito riportata o si moltiplichi per 4 per ottenere le proprie possibilità di vittoria!

Con una buona conoscenza delle statistiche, ci si potrà dunque concentrare sulle altre variabili: stile di gioco degli avversari, importo del piatto, posizione, importo delle puntate...in modo da divenire un giocatore di poker davvero affidabile!

Numero di carte utili Probabilità con il Turn Probabilità con il River

Probabilità con Turn e River insieme

1 2.13% 2.17% 4.26%
2 4.26% 4.35% 8.42%
3 6.38% 6.52% 12.49%
4 8.51% 8.7% 16.47%
5 10.64% 10.87% 20.35%
6 12.77% 13.04% 24.14%
7 14.89% 15.22% 27.84%
8 17.02% 17.39% 31.45%
9 19.15% 19.57% 34.97%
10 21.28% 21.74% 38.39%
11 23.40% 23.91% 41.72%
12 25.53% 26.09% 44.96%
13 27.66% 28.26% 48.1%
14 29.79% 30.43% 51.16%
15 31.91% 32.61% 54.12%
5. Importanza della Posizione

Nel Texas Hold'em, la posizione attorno al tavolo costituisce un elemento essenziale per poter valutare al meglio il valore del proprio punteggio. La posizione rappresenta la distanza che separa il giocatore da colui che distribuisce le carte, il cosiddetto dealer.

Nell'esempio qui sotto, il dealer (in alto a destra) distribuisce le carte. I due giocatori alla sua destra rappresentano le puntate al buio (Buio e Controbuio rispettivamente) con il primo che paga la metà dell'importo pagato dal secondo. La persona subito dopo il controbuio è, invece, la prima a dover parlare (viene indicata con il termine inglese "Under the Gun") e decidere se passare, vedere il controbuio o rilanciare.



Su un tavolo a 10 giocatori, i giocatori più vicini al controbuio vengono indicati come in "posizione iniziale", quelli più vicini al dealer come in "posizione finale". Per quanto riguarda quelli al centro, sono indicati come in "posizione centrale".

Il valore del proprio punteggio dipende soprattutto dalla posizione occupata! La posizione migliore è senza dubbio quella di colui che distribuisce le carte, dato che, al momento di parlare, costui conosce già le decisioni degli altri giocatori. Alla luce di ciò ed in funzione delle puntate precedenti da parte degli altri giocatori, il dealer può adottare una decisione più saggia rispetto, ad esempio, a colui che deve parlare per primo ("Under the gun"). In tal modo, il dealer potrà massimizzare i propri guadagni oppure minimizzare le proprie perdite potenziali.

L'interesse nella posizione è dunque costituito dal fatto che si possono avere maggiori informazioni rispetto agli altri giocatori nella mano.

 

Esempio dopo il Flop

Diamo un'occhiata al valore che la posizione può assumere nel quadro di una mano concreta.

Prendiamo il caso della mano seguente, una coppia di Jack:

con il Flop che distribuisce queste carte:

Si gioca in "posizione iniziale", per esempio "Under the gun", ovvero come primi a dover parlare.

E' chiaro che, in questo caso, si ha un'ottima mano di partenza a disposizione, ma è certamente possibile che uno degli altri giocatori abbia in mano una Regina, realizzando così una coppia di Regine. Come comportarsi in tale situazione?
Una buona strategia è certamente limitarsi e vedere l'importo del controbuio, sperando che tutti gli avversari al massimo seguano oppure passino, in modo tale da poter sperare in un altro Jack sul Turn e realizzare, di conseguenza, un Tris.

Nel possibile caso in cui un altro giocatore rilanci successivamente, si consiglia di passare. Infatti, è facile presagire che l'avversario possa avere in mano un'altra Regina e pertanto battere, almeno in partenza, la coppia di Jack. In tale situazione, sperare che un Jack possa essere distribuito al Turn è abbastanza aleatorio. Pertanto, si ha più da perdere che da guadagnare.

Si gioca in "posizione finale", per esempio come dealer, ovvero colui che distribuisce le carte.

Quando arriva il proprio momento di parlare, si conoscono già tutte le mosse dei propri avversari. Qualora uno o più giocatori abbiano già effettuato un rilancio, si può essere quasi certi che almeno uno di questi abbia realizzato la coppia di Regine e, pertanto, le proprie possibilità di vittoria sono poche. La cosa migliore da fare, in tal caso, è pertanto ritirarsi, risparmiando così una puntata!
Inversamente, qualora nessun altro giocatore abbia effettuato un rilancio, si hanno almeno due buone ragioni per pensare di poter rilanciare.

La prima è che, in caso di mancato rilancio da parte degli avversari, si può ragionevolmente pensare che nessuno di questi abbia realizzato la coppia di Regine, in modo tale che la coppia di Jack in mano è probabilmente il punteggio migliore al momento.

La seconda, e ciò vale a prescindere dalla mano in concreto, è che bisogna approfittare il più possibile della propria posizione. Infatti, si può tentare di "rubare il piatto", ovvero far credere agli altri giocatori che si ha una Regina in mano per farli passare.

Ciò è possibile solo in quanto si ha il vantaggio di essere gli ultimi a parlare. In "posizione iniziale" o "posizione centrale", sarebbe estremamente pericoloso tentare di rubare il piatto!

In conclusione

Giocatore avvertito, mezzo servito! Abbiamo dimostrato, in questo esempio, che si può trarre vantaggio dalla propria posizione per prendere le decisioni migliori, sia rilanciando in un momento chiave sia passando in una certa mano. Ciò non è facile a decidersi, dato che il Poker non è (per fortuna) una scienza esatta. Pertanto, conta molto fare una certa esperienza da parte del giocatore per poter prendere le decisioni migliori!

Possiamo, in conclusione, riassumere in tal modo l'importanza che la posizione assume nell'ambito della propria strategia di gioco:

  • In"posizione iniziale", non è possibile giocare tutte le mani che si desidererebbe giocare in quanto non si conosce bene il potenziale degli altri giocatori che seguono..
  • In "posizione finale", si può certamente giocare un numero maggiore di mani, avendo una percezione migliore dei possibili rapporti di forza sul tavolo.
6. Giocare prima del Flop

I migliori giocatori del Texas Hold'em danno grande importanza alla selezione della mano iniziale e non esitano ad abbandonare quando lo ritengono necessario. In effetti, la strategia è di avere il massimo di successi giocando il minor numero possibile di mani!

Per raggiungere questo risultato, la prima qualità che si devi avere è la pazienza.

1) Pazienza

Statisticamente, circa 2/3 delle mani che riceverai non avranno grande interesse, ciò vuole dire che alla lunga, con queste mani, sarai più spesso perdente che vincente.. Per esempio:

Con una mano di questo tipo, è vivamente consigliato abbandonare. Quando questo tipo di mano si ripete, avere pazienza è dunque la migliore garanzia per non perdere soldi inutilmente.

Quando una mano è interessante, devi valutarla nel contesto della partita: in pratica devi valutare la tua posizione sul tavolo da gioco. In effetti, con le due carte in mano prima del Flop, è la sola arma di cui disponi.

2) Posizione

Più tardiva sarà la tua posizione e più disporrai di informazioni sugli altri giocatori e la tua mano sarà quindi più forte.

Ad esempio, con una mano moderatamente buona:

  • In posizione tardiva: in funzione delle puntate degli altri giocatori potrai scegliere al meglio la strategia di gioco: abbandonare, vedere o rilanciare e poratr via il piatto.

  • In posizione iniziale: non avrai a disposizione le informazioni necessarie per prendere la decisione migliore. Molti giocatori prenderanno la decisione di abbandonare in questa situazione. Eventualmente, è possibile provare a fare “parola” per andare a vedere il Flop ma dovrai sperare che i giocatori che seguono non rilancino. La situazione è quindi indecifrabile.

    Per saperne di più circa la posizione, clicca qui

3) Riassumendo::

La scelta delle manic he deciderai di giocare prima di vedere il Flop è decisive per le tue possibilità di successo a lungo termine. Per fare la scelta migliore devi avere sempre a mente due aspetti importanti:

• Giocare sistematicamente tutte le mani è un errore. Al contrario, fai prova di pazienza e abbandona le mani con scarso interesse.

• Considera la tua posizione: più giochi in posizione tardiva e più cresce il valore della tua mano in rapporto a quelle dei tuoi avversari.

Con quali mani di partenza conviene rilanciare?

Di seguito trovi una tabella riepilogativa delle principali mani di partenza con le quail puoi rilanciare:


Coppia d’Assi


Coppia di Re


Coppia di Regine

Coppia di Jack

Asso e Regina a colore

Asso e Re a colore

Queste mani iniziali sono le sei più forti che si possono ricevere. Per farle rendere al massimo, rilanciare a prescindere dalla posizione è la migliore strategia.

 

Con quali mani di partenza conviene “vedere”?


Di seguito trovi una tabella riepilogativa con le principali mani di partenza con le quali consigliamo di “vedere”, a prescindere dalla tua posizione:


Asso, Jack

Re, Regina

Regina, Jack

Coppia di 10


Coppia di 9

Coppia di 8

Jack e 10 a colore


Regina e Jack a colore


10 e 9 a colore

 

Queste mani sono meno forti delle precedenti ma hanno il vantaggio che se il Flop gira a tuo favore avrai ottime possibilità di avere una mano vincente.

Nel caso contrario in cui nessuna carta migliora il tuo gioco o se puntare alla scala o al colore ti sembra troppo azzardato, è preferibile che abbandoni la mano.

Per conoscere le probabilità delle mani di partenza, clicca qui.

7. Strategia nei tornei

Il Poker assume tutt'altra connotazione quando viene giocato nel quadro di un torneo. In effetti, affrontare decine o centinaia di giocatori allo stesso tempo richede qualità ben specifiche.

Con un po' di allenamento, si sarà magari in grado di giocare per le prime posizioni di un torneo garantito da 25000€ oppure, perché no, di qualificarsi per un prestigioso torneo internazionale tramite i tornei satellite di qualificazione disponibili a Betclic Poker!


1) Le caratteristiche dei tornei

  • Status eguale di tutti i partecipanti: tutti i giocatori iniziano con lo stesso numero di fiches. Ad esempio, in un torneo da 10$ d’iscrizione e 10 partecipanti, si comincia con 1500 fiches a testa con l’obiettivo di terminare primi, accumulando tutte le 15.000 fiches presenti sul tavolo.

  • Incremento dei livelli di buio: con lo svolgimento progressivo del torneo, l’ammontare del buio e del ri-buio (vedi lezione 2) aumenta, il che rende il gioco ancora più appassionante. Per esempio, su un torneo che annovera 100 partecipanti, il livello delle poste al buio aumenta ogni 12 minuti. Con 1500 fiches di partenza, le poste al buio di partenza saranno, per esempio, 10/20 mentre all’ultimo livello del torneo potranno arrivare a 60 000/120 000...
  • Eliminazione diretta: quando un giocatore termina le proprie fiches, viene eliminato dal  gioco senza possibilità di rientrare in quel torneo.

La distribuzione dei premi varia in funzione del numero di partecipanti e delle spese d’iscrizione al torneo. Di solito, tra il 10% ed il 30% dei giocatori riesce almeno a rivincere la somma spesa per l’iscrizione al torneo.

Per esempio, in un torneo Betclic Poker da 98 giocatori iniziali e spesa d’iscrizione da 10$, la distribuzione dei premi è la seguente:

 

2) Che strategia adottare?

Le strategie da poter adottare in un torneo sono tanto numerose quanto il numero di partecipanti! Tuttavia, vogliamo fornire giusto un paio di esempi di strategie di base già utilizzate da numerosi giocatori:

  • Qualora l’obiettivo siano le posizioni “a premio”

    In tal caso, consigliamo di concentrare i propri sforzi a lungo termine, vuol dire di valutare con attenzione la propria posizione di classifica nel torneo e di tenere sempre in considerazione il percorso che resta per arrivare a tali posizioni. L’obiettivo è dunque di evitare di prendere rischi smisurati per vincere un piatto. Per esempio, andare “all-in” quando si è a ridosso delle posizioni a premio. Ciò non deve comunque impedire di prendere qualche rischio, dovendo comunque aumentare il proprio capitale per far fronte all’aumento delle poste al buio.

  • Qualora l’obiettivo sia il primo posto

    In questo secondo caso, la strategia di gioco dovrà essere molto più aggressiva, con dei rilanci importanti per fare in modo da eliminare gli avversari rapidamente ed aumentare il proprio bottino di fiches. Con questa strategia, dunque, al giocatore non interessa arrivare alle posizioni a premio, pertanto si giustificano rischi maggiori. Si tratta di una strategia rischiosa ma potenzialmente molto più redditizia! Sin dall’inizio del torneo, l’obiettivo sarà dunque di eliminare quanti più avversari, prendendo un vantaggio considerevole su questi in termini di fiches a propria disposizione.

In funzione dello stile di gioco, degli obiettivi e del contesto del tavolo, spetta quindi a ciascun giocatore definire la strategia più adatta.

Clicca qui per saperne di più sui differenti tipi di torneo oppure qui per visualizzare una lista dei principali tornei disponibili a Betclic Poker!

8. Giocare i "cashgames"

Una mano di Poker giocata in modalità "Cash games" è quella in cui si punta direttamente denaro vero sul tavolo. Pertanto, qualora ci si cimenti in tale variante di gioco, è necessaria una certa fiducia nei propri mezzi, specialmente nella modalità Texas Hold'em No Limit, laddove qualsiasi giocatore può puntare la somma desiderata in qualsiasi momento oppure andare "all-in".

A Betclic Poker, i "Cash games" sono facilmente reperibili, cliccando sulle opzioni qui sotto:

Per maggiori informazioni su come scegliere il proprio tavolo, clicca qui.

Principi base

Per vincere a lungo termine, bisogna sempre sfruttare al meglio le buone mani di partenza e passare quelle considerate mediocri. Si tratta di strategia base dei buoni giocatori di poker.

In tale ottica, la selezione delle mani di partenza è la prima cosa essenziale da fare. Una volta selezionate le mani di partenza, il secondo obiettivo è giocarle nel miglior modo possibile, vuol dire puntare quando si ha il miglior punteggio sul tavolo e passare qualora sia un avversario ad avere il miglior punteggio.

Facile a dirsi, ma certamente più difficile a farsi. Nel gioco, infatti, ciò è certamente più difficile! Un concetto importante nel Poker è quello di non commettere errori.

Cosa si intende per errore nel Poker?

Nel Poker, un errore può far perdere del denaro, ma ugualmente farne guadagnare! Ciò che si deve tenere a mente è che, a lungo termine, gli errori fanno sempre perdere denaro.

Conviene anche riferire della distinzione tra un "errore" ed un "bad beat" (sconfitta bruciante ed imprevista):
  • Si commette un "errore" qualora si punti del denaro non avendo che poche possibilità reali di vincere il piatto.
    Un esempio classico di errore nel Texas Hold'em No Limit è quello di puntare qualsiasi somma con una coppia d'Assi, la miglior mano di partenza possibile...




    Ci si potrebbe ritrovare al River (la quinta carta distribuita sul tavolo) nella situazione seguente:




    Solitamente, qualora ci si trovi di fronte ad un avversario che punta molto forte, è consigliabile passare, per il semplice motivo che la coppia d'Assi ha molte probabilità di essere battuta dalla mano riportata qui sotto, una Scala con Jack ad incastro:



    oppure un Colore:



    Una puntata costituirebbe, pertanto, un errore nella misura in cui si hanno concretamente poche possibilità di vincere il piatto. Detto questo, si ricordi anche che nel Poker tutto è possibile e che si può sempre avere qualche possibilità di vincere il piatto.
    Qualora si vinca il piatto in tale situazione, ci si ricordi comunque che ciò è questione di fortuna! A lungo termine è molto improbabile che si ripeta tale colpo di fortuna e pertanto tali situazioni non presentano grande interesse a puntare nelle mani in questione...


  • Al contrario, un "bad beat" si presenta quando si hanno delle ottime possibilità di vincere il piatto e si viene battuti da un avversario che aveva poche possibilità di vincere il piatto in questione.

    Immaginiamo, ad esempio, una partita di Texas Hold'em No Limit uno contro uno:

    La mano di partenza è sempre:

    e quella del vostro avversario


    Statisticamente, si è nettamente favoriti per la vittoria della mano quando si gioca con una coppia iniziale d'Assi contro una coppia di 10.

    Il Flop distribuisce le carte seguenti:



    Si gioca per primi e si decide di effettuare una bella puntata per approfittare della coppia d'Assi in mano.

    L'avversario riflette e si sente forte ipotizzando, ad esempio, una coppia di 8 come punteggio contro. Decide, pertanto, di giocare in modo molto aggressivo e di andare "all-in"!

    Riflettendo, si pensa che anche l'avversario possa avere, al massimo, una coppia di 8. Pertanto, si decide di vedere l'"all-in".

    Si scoprono le carte e ci si rende conto del netto vantaggio sulla coppia di 10. Ma attenzione! Devono essere scoperte ancora due carte... La prima di queste è il Turn:



    La Regina di Fiori non cambia in alcun modo la situazione. Infine, il River distribuisce quest'ultima carta:




    Un 10 di Cuori! Contro ogni probabilità, làavversario riceve la sola carta che lo poteva salvare e vince, pertanto, la mano con un Tris di 10 contro la propria coppia d'Assi. Si è, pertanto, vittima di un "bad beat"!

Conclusioni

Un "errore" è, pertanto, una puntata persa a causa di uno sbaglio commesso nel gioco. Un "bad beat" è, invece, una puntata persa a causa della sfortuna.

Ogni giocatore si imbatte in dei "bad beat". Per quanto queste sconfitte possano bruciare, non ci si deve esimere dall'effettuare delle puntate. Infatti, per ogni "bad beat" subito, si vinceranno probabilmente molti piatti importanti.

In sintesi, per vincere sul lungo periodo sui tavoli "cash games", è necessario selezionare nel miglior modo possibile le proprie mani di partenza e commettere il minor numero di errori. Quanto ai "bad beat", questi fanno semplicemente parte del gioco!

Per maggiori informazioni su come scegliere al meglio il proprio tipo di "cash games", clicca qui!

9. Il "semi-bluff"

Nel Poker, il bluff consiste nel puntare o rilanciare con un punteggio inferiore a quello degli avversari. Saper bluffare costituisce una strategia abbastanza difficile da saper mettere a punto ma certamente indispensabile!

Qualora non si sia abituati alla tecnica del bluff, consigliamo di provare in un primo tempo la tecnica del semi-bluff.

Definizione di semi-bluff

Il semi-bluff corrisponde ad una puntata o ad un rilancio con un punteggio inferiore rispetto a quello degli avversari. A differenza del bluff, quando si utilizza la tecnica del semi-bluff la distribuzione delle carte successive può portare ad un certo miglioramento del punteggio!

Con il semi-bluff, è possibile infatti vincere il piatto in due modi:

  • Tutti gli avversari passano in seguito alla puntata elevata appena effettuata
  • Si realizza una delle possibilità di miglioramento, il che garantisce un punteggio nettamente superiore

Esempio di semi-bluff

Si inizia una mano di Texas Hold'em No Limit su un tavolo a 10 giocatori, e ci si trova nella posizione del dealer, la migliore possibile (vedi l'importanza della posizione).

Con questa mano di partenza:

E' il proprio turno. Quattro giocatori hanno visto e si decide di vedere a propria volta.

Alla fine, ci si ritrova finalmente a 6 nel momento del Flop, con parola passata da colui che si trova in posizione di big blind:

In seguito alla distribuzione, tutti gli avversari decidono di passare parola.


In nquesto preciso istante, La propria mano non vale granché, ma le condizioni sembrano favorevoli per la messa in atto di un semi-bluff:

  1. Tutti gli avversari hanno passato parola e si è gli ultimi a dover parlare

  2. Si hanno in mano 4 carte di picche, si va per il colore e, secondo le possibilità statistiche di miglioramento, si possiede un 35% di possibilità di realizzare il colore.

  3. Sapendo che nessuno degli avversari ha puntato, il che lascia presupporre che nessuno abbia una Regina in mano, si potrebbe spaventarli facendo credere loro che se ne ha una in mano.

Si decide dunque per una puntata alta in quanto:

  1. Se tutti gli avversari passano, si vincerà direttamente il piatto

  2. Se un giocatore decide di vedere, si ha comunque una possibilità di vincere il piatto grazie alle possibilità di miglioramento (potendo, in tal esempio, realizzare un colore).

Ma non si dimentichi che il semi-bluff appartiene alla categoria del bluff e che, pertanto, l'obiettivo primario è di indurre gli altri giocatori a passare.

10. Il "Bluff"

Il Bluff costituisce un'arma devastante nel Poker ma difficile da saper utilizzare! Il concetto di Bluff è semplice: far credere ai propri avversari che si ha in mano la mano migliore e che è dunque meglio per loro passare...

Esempio di Bluff

Entriamo nel vivo della tematica con un esempio concreto di bluff avvenuto durante la finale dei campionati del mondo di Poker.

Si immagini di giocare per il titolo, con le seguenti due carte in mano:

e con queste per il vostro avversario:

Prima del Flop (estrazione delle prime tre carte), il primo giocatore punta ed il secondo vede. Il piatto è già sostanzioso. Il Flop distribuisce queste carte:

A questo punto, il secondo giocatore ha la mano migliore con una coppia di 10.

Tocca a lui parlare e ha certamente una mano sufficiente per puntare, ma decide di dire "parola", nella speranza di provocare una sorpresa in seguito.

Anche il primo giocatore decide di dire parola ed il gioco prosegue.

Il “Turn” (la quarta carta) produce la carta seguente:

Il secondo giocatore decide adesso di puntare per approfittare della sua coppia di 10.

Il primo giocatore prende allora la decisione di rilanciare, pur non avendo niente di concreto in mano. Il secondo giocatore segue e si giunge così al “River”:

Un 4 di quadri, che non cambia le carte in tavola.

Il secondo giocatore dice "parola" e subito dopo il primo va “all-in”! Nonostante, il secondo giocatore abbia la mano migliore, decide dunque di passare ed il primo vince il piatto.

  • Per quale ragione? Per il semplice motivo che il giocatore 2  ha interpretato il rilancio del primo giocatore dopo il “Turn” come un segno di forza da parte di quest’ultimo. Ha quindi potuto immaginare che in mano al giocatore 1 potessero esserci un Jack ed un 8, il che avrebbe formato una scala con le carte sul tavolo.

  • Come? Il giocatore 1 non ha mostrato alcun segno di debolezza(rilanciando come se avesse il miglior punteggio), nonostante non avesse una buona mano!

2) Consigli per utilizzare il bluff:

Piazzare un buon bluff durante una mano non è affatto facile e richiede allenamento ed opportunismo. Ecco qualche consiglio:

  1. Non bluffare mai all’inizio della mano e, al contrario, costruirsi l’immagine di giocatore solido
  2. Non bluffare mai contro un giocatore che ha già scoperto un bluff in precedenza
  3. Astenersi dal bluff se ci sono ancora più di 3 giocatori in gioco
  4. Bluffare quando il valore del piatto lo merita
  5. Bluffare unicamente quando le probabilità dell’avversario di avere un buon punteggio in mano sono scarse

3) Conclusioni

Il Bluff deve costituire una scelta ponderata da parte del giocatore. Questo vuol dire che, nel caso di puntata, gli avversari dovranno interpretare tale puntata come segno di forza preferendo ritirarsi.

Per fare ciò, è importante “preparare" il proprio bluff, ovvero che le seguenti condizioni siano chiare: carte sul tavolo, valore immaginato delle mani degli avversari, numero dei giocatori, posizione attorno al tavolo, importo del piatto, numero delle carte ancora da distribuire, profilo dei giocatori...

E’ altresì necessario tener conto dell’opinione destata presso gli altri giocatori: qualora si ritenga che l’opinione degli altri giocatori sia quella di un giocatore solido e prudente, ciò aumenterà notevolmente le possibilità di riuscire nel bluff.

11. Giocare dopo il Turn

Nel Texas Hold'em, il Turn consiste nella distribuzione della 4a carta comune. Saper giocare a tal punto vuol dire sovrastare i propri avversari quando si ha buon gioco in mano, e saper passare quando le condizioni lo richiedono!

 

I casi concretamente verificabili con il Turn

Quattro casi concreti sono generalmente verificabili al momento di giocare il Turn. Guardiamoli insieme!

 

  • 1° caso: un punteggio eccezionale!

La propria mano:

Le carte comuni:

Analisi :

A questo punto della mano, si possiede il gioco senza dubbio più forte (colore con Asso carta alta). La strategia consigliata è di puntare decisamente. Per quale ragione? Per il semplice motivo che, qualora non si punti, si perderà un'ottima opportunità di guadagnare delle fiches addizionali e l'obiettivo deve appunto essere quello di costruire progressivamente un piatto consistente.
Qualora si punti troppo, è possibile che gli avversari passino: si faccia dunque attenzione a non esagerare con la puntata ed a dissuaderli dal vedere.

 

  • 2° caso: una buona mano

Une "buona mano" è quella che potrebbe già essere sufficiente per vincere e che, a questo punto del gioco, presenta delle concrete possibilità di miglioramento.

La propria mano:

Le carte comuni:

Analisi:

Si ha in mano la coppia sicuramente più alta (una coppia di Re) e si è dunque in buona posizione per vincere il piatto, soprattutto considerando che il River (distribuzione dell'ultima carta comune) può consegnare un altro Re oppure un 3.
Nonostante tutto, si deve anche considerare che gli avversari potrebbero avere dei punteggi migliori in mano (ad esempio As-As , Re-Ja, 6-7...).

Qualora le puntate non siano troppo elevate, la strategia consigliata in tal caso è di seguire. Rilanciare fortemente non è consigliato in quanto si può perdere un importo elevato se un avversario riesce, ad esempio, a realizzare una scala.

 

  • 3° caso di figura: 4/5 di scala o colore

Prendiamo il caso in cui si abbiano 4/5 di scala: al River, l'ultima carta comune, si spera di pescare la carta che completerebbe la propria scala.

la propria mano:

Le carte comuni:

Analisi:

In tale situazione e secondo le probabilità di miglioramento, si hanno circa il 15% di possibilità di pescare un Re oppure un 8 al River, sinonimo di Scala e dunque, probabilmente, di punteggio più alto.

A questo punto della mano, non si ha niente in mano, ma la decisione dipende fortemente dal contesto del gioco:

  • L'ammontare del piatto è poco elevato: è consigliabile passare in quanto seguire un avversario in tal caso significherebbe prendere un rischio elevato per un guadagno potenziale inappropriato.

  • Le puntate sono elevate: anche in tal caso, si consiglia di passare in quanto, secondo le statistiche, (15% di possibilità di realizzare la scala), "il gioco non ne vale la candela"...

  • Negli altri casi: se il piatto è consistente e le puntate non troppo alte, si consiglia di vedere. In seguito, anche di rilanciare qualora la distribuzione dell'ultima carta sia favorevole.

 

  • 4° caso: un gioco debole

Un gioco debole è quello in cui si ha in mano una combinazione che presenta davvero poche possibilità di vincere il piatto.

La propria mano:

Le carte comuni:

 

Analisi:

Con la coppia 7-7 si ha un punteggio basso e senza possibilità di realizzare una scala o un colore. In tale contesto, indipendentemente dall'entità del rilancio, si consiglia di passare.
Infatti, qualora si decida di vedere e non si ottenga un altro 7 al River, cosa molto probabile nella maggioranza dei casi, ci si verrà a trovare in una situazione d'imbarazzo al prossimo giro di puntate in quanto, con un gioco talmente debole, sarà molto difficile vincere il piatto. La strategia consigliata è dunque di passare al Turn per risparmiare una puntata inutile.

 

Saper adattare il proprio gioco!

Come si saprà, il Poker non costituisce una scienza esatta. Nel Texas Hold'em e giocando sul Turn in particolare, si devono sempre prendere le proprie decisioni in base ai seguenti parametri:

  • Numero di giocatori sul tavolo: più il numero dei giocatori è basso e maggiore è il valore relativo del proprio punteggio. Per esempio, una coppia 10-10 contro 9 giocatori è spesso considerata come una combinazione debole se paragonata ad un tavolo con pochi giocatori, laddove si tratta di un punteggio davvero ottimo!

  • La posizione: più ci si trova vicino al dealer, maggiori informazioni si hanno a disposizione per adottare la decisione migliore.

  • Il comportamento dei propri avversari: se si nota che un giocatore segue sempre indipendentemente dal punteggio in mano, si agisca di conseguenza: si rilanci lo stesso anche qualora non si abbia la mano migliore! Per contro, qualora un giocatore abitualmente prudente effettui un rilancio, ci sono ottime possibilità che questi abbia un gioco molto forte in mano, ad esempio un Full. Attenzione!

  • La propria strategia di gioco: i consigli riportati di sopra non trovano applicazione qualora si stia tentando una strategia di bluff o di semi-bluff nei confronti degli avversari!

In conclusione, i consigli presentati su qusta pagina sono generalmente utilizzati da parte dei migliori giocatori di Poker e hanno per obiettivo di far guadagnare a lungo termine.
Qualora si abbia un buon gioco in mano, il Turn costituisce un'occasione per far crescere il piatto. Pertanto, non si pensi di attaccarsi al River per recuperare quanto si poteva guadagnare già precedentemente!

12. Giocare dopo il River

Nel Texas Hold'em, il River consiste nella distribuzione della quinta ed ultima carta comune. Si tratta del momento decisivo in cui ogni giocatore viene a conoscenza del valore esatto della sua mano finale!


I casi più frequenti

In funzione del valore della propria mano in seguito alla distribuzione del River, si possono individuare tre situazioni possibili.

Scopriamole da subito:

 

  • Con un gioco forte

Un gioco forte costituisce una mano con poche possibilità di essere battuta.

Si tratta certamente della situazione migliore... Essendo l'obiettivo principale quello di aumentare la consistenza del piatto, bisogna sperare che gli avversari vedano la puntata e non passino.

La strategia consigliata è di calcolare con precisione l'importo della propria puntata: ciò vuol dire né troppo elevata in modo da convincere gli avversari a passare, né troppo bassa in modo da poterne guadagnare un certo profitto.

Per esempio:

Mano di partenza:

 

Le carte comuni:

 

Si ha in mano un Tris di Re e non si può che essere battuti da un Tris d'Assi. In tutti gli altri casi, la mano sarà vinta. Il gioco in mano è, pertanto, molto forte..
In funzione delle puntate e della lettura dei propri avversari, è dunque necessario puntare l'importo massimo che si ritiene gli avversari siano disposti a vedere.

Casi particolari: se ci si ritrova contro un giocatore che ha l'abitudine di giocare in modo molto aggressivo o di bluffare, si potrà utilizzare la tecnica seguente: il "vedi/rilancia" (check/raise in inglese).
Significato: qualora si sia i primi a parlare, ci si può limitare a dire "cip" (check). L'avversario punterà ed a quel punto, si potrà controrilanciare (raise). Giocando in tal modo, si potranno guadagnare due puntate qualora l'avversario decida di vedere il controrilancio.

 

  • Con un gioco medio

Diamo un'occhiata all'esempio seguente:

La propria mano di partenza:

Le carte comuni:

Si hanno, in tal caso, 4/5 di colore di Quadri. Al River, invece che una nuova carta di quadri sperata, si ottiene un Jack di Fiori, con conseguente coppia di jack come punteggio finale. Tenuto conto delle carte sul tavolo, si è a conoscenza del fatto che si può essere battuti da numerose combinazioni (ad esempio, da una coppia di Regine) ma si sa anche che qualche possibilità di vincere il piatto esiste.

Tale esempio è illustrativo del caso in cui la forza del proprio gioco è da considerarsi come media.

Nel caso in cui si abbia dunque un gioco medio in mano, la chiave del gioco è di considerare con attenzione la propria posizione attorno al tavolo.

Si è tra i primi a dover parlare? Qualora si effettui una puntata e qualcun altro successivamente decida di vedere, si può quasi certamente essere sicuri che l'avversario abbia un buon gioco in mano con ottime possibilità di vincere il piatto. Infatti, i giocatori con punteggi scarsi, non possono fare altro che passare in tale situazione. Si è allora in una situazione difficile per poter vincere la mano.

Si è tra gli ultimi a dover parlare? Si agisca allora sulla base delle conoscenze acquisite. Se, per esempio, tutti i giocatori precedenti hanno detto "cip", una puntata importante li potrebbe persuadere a passare. Si tratta di una posizione ideale per poter tentare il bluff.

In generale, saper bene giocare le mani medie è compito difficile e delicato laddove una conoscenza dei propri avversari è un vantaggio considerevole per poter vincere sul lungo termine.

 

  • Con un gioco debole

Un gioco debole è quello in cui si hanno poche possibilità di poter vincere la mano.

Per definizione, la decisione migliore da prendere è quella di passare e di non puntare inutilmente denaro... Tuttavia, in alcuni casi precisi, è possibile tentare un bluff se le seguenti condizioni si verificano:

  • si gioca in posizione finale e nessuno ha puntato in precedenza.
  • si ha una buona lettura dei propri avversari e si percepisce che nessuno di questi ha un gioco particolarmente forte in mano.
  • gli avversari non hanno ancora scoperto alcun bluff attuato in precedenza
  • il numero di giocatori ancora in gioco è limitato

 

Abbiamo appena visto le situazioni classiche alle quali ci si può trovare a dover far fronte dopo il River. Tuttavia, qualora si voglia comportarsi nel modo giusto in ognuna di queste situazioni, è indispensabile ed estremamente utile analizzare a fondo il comportamento dei propri avversari.

 

Consigli d'ordine generale dopo il River

  • Prudenza sulle combinazioni possibili

Può succedere che ci si concentri troppo sul proprio gioco e di non accorgersi di combinazioni che parevano improbabili giusto qualche secondo addietro... Caso tipico, una possibilità di colore oppure di scala che appare come possibilet. Infatti, la propria coppia d'Assi iniziale è seriamente in pericolo qualora 3 carte dello stesso seme appaiano sul tavolo!

  • Analisi degli avversari

Una buona conoscenza dei propri avversari è sempre requisito essenziale per poter prendere le decisioni migliori. In certi casi (particolarmente in caso di gioco medio), si tratterà addirittura dell'arma principale per adottare la decisione migliore.

  • Non dimenticare di aver un buon punteggio

Quando si arriva alla distribuzione del River, e se si sono seguiti con attenzione i consigli della nostr Scuola di Poker, si dovrebbe essere in posizione privilegiata per poter vincere il piatto. In caso contrario, sarebbe valsa la pena aver passato già in precedenza. Per maggiori dettagli, si può consultare le sezioni sul Turn e sul River !

13. La tecnica del "vedi-rilancia"

Una delle tecniche principali utilizzate dai giocatori di Poker è il cosiddetto vedi/rilancia (check/raise). Se ben utilizzata, si tratta infatti di una tecnica altamente remuneratrice!

Definizione di check/raise

Effettuare un check/raise (vedere/rilanciare in italiano), vuol dire limitarsi a dire "cip" quando è il proprio turno di giocare per poi rilanciare sulla puntata degli avversari effettuato nello stesso giro di puntate.
Qual è lo scopo di tale tecnica? Aumentare l'ammontare del piatto e massimizzare i propri profitti!


Esempio di check/raise

Si è seduti ad un tavolo di Texas Hold'em No Limit e si giunge al Flop nella situazione seguente:

 

La propria mano:

 

Il Flop :

 

Con una coppia di Re accompagnata da una Regina, si hanno ottime possibilità di avere il miglior punteggio in mano. Il proprio obiettivo è di aumentare l'importo del piatto.

In quale modo? Una strategie efficace può essere un check-raise nei confronti dei propri avversari.
Si gioca in early position, quindi come uno dei primi a dover parlare.

Qualora si punti, si rischia di dissuadere gli avversari dal vedere la puntata.

Supponiamo di aver dao la reputazione di giocatore prudente agli altri giocatori. In caso di puntata, soprattutto in posizione iniziale, gli avversari potrebbero comprendere che si ha un gioco molto forte in mano e dunque passare, il che costituisce uno svantaggio.


Di conseguenza, invece di puntare direttamente, è preferibile effettuare un check/raise. Vuol dire limitarsi a dire "cip" per osservare le reazioni degli avversari. In tal modo, viene anche iunviato un segnale di debolezza agli avversari relativamente al proprio gioco.

Subito dopo, supponiamo che un avversario effettui una puntata e gli altri passino. L'importo della puntata non troppo elevato inviata a credere che tale giocatore non abbioa un gioco più forte in mano, ad esempio una coppia di 10.

Si può, pertanto, dare esecuzione al proprio piano, effettuando un rilancio nei confronti dei propri avversari.

Si decide dunque di effettuare un check-raise!

Perché dar vita ad un check-raise?

Qualora l'avversario veda il rilancio, si aggiungeranno al piatto due puntate invece di una da parte sua. Nel caso in cui si sia invece giocato in modo classico, ad esempio puntando direttamente, è possibile ottenere l'aggiunta di una sola puntata da parte dell'avversario nel caso in cui questi veda soltanto.

Altro vantaggio non trascurabile, il check/raise costituisce una tecnica che permette di variare il proprio stile di gioco, in modo da poter sorprendere i propri avversari. Nell'esempio di sopra, uno o più avversari potrebbero decidere di vedere il rilancio pensando ad un bluff!

Il check-raise costituisce dunque una tecnica ottimale in certe situazioni. Tuttavia, si deve tenere a mente che, per dar vita ad un check-raise, bisogna avere un ottimo gioco in mano.
Infatti, l'interesse nel check-raise è quello di far puntare agli avversari un importo maggiore nel piatto!

14. Giocare le coppie medie

Nel Texas Hold'em, giocare con una coppia che va dal 7-7 al 10-10 è generalmente considerato come giocare con una coppia di medio valore. Si tratta di una delle mani iniziali più difficili da giocare!

Il motivo è che è facile effettuare uno sbaglio con questo tipo di gioco: o si rilancia la puntata di un avversario con un gioco migliore o si passa quando si ha invece la mano migliore.

Il modo di giocare con una coppia media dipende generalmente dal momento in cui ci si trova a giocare nella mano: prima o dopo il Flop.

 

Giocare la coppia media prima del Flop

Prendere la decisione giusta con una coppia media (ad esempio 8-8), consiste nel rilanciare, vedere o passare prendendo in considerazione diversi parametri: l'importo delle puntate, la propria posizione, la lettura degli avversari....

  • Quando rilanciare?

Statisticamente, con una coppia media, si hanno delle ottime possibilità di vincere il piatto contro un solo avversario. Con un 8-8 per esempio, si ha il 68% di possibilità di battere l'avversario uno contro uno! (vedi probabilità di partenza).

Le statistiche devono guidare l'eventuale rilancio: a partire dal momento in cui si prende la decisione di rilanciare, si deve pensare ad una situazione di testa a testa dopo il Flop.

Qualora due giocatori seguano il rilancio, una coppia media ha poche possibilità di vittoria senza miglioramento (vuol dire senza realizzare un tris) qualora entrambi restino in gioco.

  • Quando vedere?

Qualora si ritenga che le condizioni non siano propizie per ritrovarsi testa a testa, ci si può accontentare di vedere.

Qualora si decide di vedere e si realizzi il Tris, ci si ritroverà in una situazione estremamente confortevole con possibilità di sfruttare un punteggio molto forte nei confronti degli avversari!

Qualora si segua soltanto, sarà dunque nel proprio interesse che un numero maggiore di giocatori veda e resti in gioco. Più giocatori sono in gioco e maggiori saranno le possibilità di aumentare il piatto qualora si riesca a realizzare il Tris.

A differenza della situazione di rilancio dove l'obiettivo è di ritrovarsi in duello con un avversario, quando ci si limita a vedere, l'obiettivo è dunque dio essere numerosi quando si arriva al Flop!

  • Quando passare?

La lettura del gioco degli avversari è essenziale per arrivare alla decisione di passare. Qualora l'importo delle puntate sia elevato e si pensi che un ottimo punteggio si nasconda dietro a queste, è certamente preferibile passare.
Infatti, per poter vincere il piatto, è necessario realizzare il Tris sul Flop, cosa statisticamente poco probabile. Di conseguenza, economizzare la puntata e passare appare senza dubbio come la decisione migliore.

  • Per riassumere

In generale, vincere la mano con una coppia media significa migliorare il punteggio tramite il Flop, realizzando possibilmente un Tris. Questa possibilità di miglioramento è tuttavia molto debole. Tenendo conto di questo assunto di partenza, prima del Flop è possibile:

  • rilanciare se si pensa di ritrovarsi faccia a faccia, caso in cui le statistiche sono a proprio vantaggio
  • vedere qualora molti giocatori vedano il Flop, caso in cui si può massimizzare la propria mano se si riesce a realizzare il Tris
  • passare qualora l'importo delle puntate sia elevato

 

Giocare la coppia media dopo il Flop

Dopo il Flop, e più in generale al Turn e al River, la strategia da seguire è relativamente semplice.
3 situazioni sono possibili: si realizza il Tris, una o più carte superiori appaiono dopo il Flop, nessuna carta superiore appare dopo il Flop.

  • Si realizza il Tris

 

La propria mano di partenza:

Il Flop:

 

Si tratta del caso ideale! Con il proprio Tris di 7, si dispone probabilmente della mano migliore sul tavolo. Non si può essere battuti che da As-As o 10-10.
L'obiettivo deve essere adesso di aumentare l'importo del piatto, attuando, ad esempio, un check-raise.

  • Il Flop distribuisce delle carte superiori

 

La propria mano di partenza:

 

Il Flop:

 

Si tratta di una situazione non ottimale. E' sufficiente, infatti, che un avversario abbia in mano un Jack o un Asso per dominare la propria coppia di 9.

In tal caso, l'obiettivo è di cercare di arrivare al Turn al minor prezzo possibile, possibilmente ricevendo la prossima carta gratuitamente.

Qualora un avversario punti, le possibilità che questi abbia una coppia superiore alla propria (Ja-Ja o As-As) sono certamente notevoli perché valga la pena vedere. La strategia consigliata è dunque di passare.

 

  • Il Flop non distribuisce alcuna carta superiore

 

La propria mano di partenza:

 

Il Flop:

 

Con la propria coppia di 10, si è in posizione privilegiata per vincere il piatto. La strategia consigliata è dunque puntare per aumentare l'importo della puntata. Puntare presenta altresì il vantaggio di dissuadere i giocatori ancora in corsa dal continuare a giocare. Giocatori i quali, potendo avere delle carte superiori in mano, tipo Ja-Re, potrebbero realizzare un punteggio migliore con la distribuzione del Turn o del River.

15. Leggere gli avversari

Chi non ha mai sognato di poter vedere anche una sola delle carte dei propri avversari? Sebbene ciò sia impossibile ion concreto, si sarà già avuta l'impressione di essere al posto dell'avversario e poter vedere le sue carte...

Se nel corso della partita un avversario riesce a scoprire il bluff oppure a vedere quando ne vale pena e a passare quando bisogna passare, si deve ritenere che questi riesca ad analizzare lo stile di gioco degli avversari.

Per evitare l'insorgere di una siffatta situazione, è necessario imparare, a propria volta, a saper leggere il gioco degli avversari.

 

Comprendere il gioco degli avversari

Nessun giocatore al mondo può pretendere di valutare correttamente il 100% del gioco degli avversari. Ma è certamente vero che alcuni vi riescono meglio degli altri...

Quali sono gli indizi per riuscire a leggere i propri avversari? Gli elementi indicati qui sotto costituiscono un aiuto nel formarsi un'opinione del tipo di giocatore che ci si trova davanti:

  • La percentuale di Flop

La percentuale di Flop corrisponde alla frequenza con cui un giocatore vede il Flop. Per esempio, 50% significa che una mano du due il giocatore vede le puntate o i rilanci effettuati per poter continuare a giocare e vedere le carte distribuite dal Flop.

Questo dato costituisce spesso un indzio preciso: qualora un giocatore veda il 90% dei Flop, è certamente possibile che quest'ultimo arrivi a vedere il Flop con punteggi mediocri in alcuni casi. Al contrario, un giocatore che vede il 10% dei Flop ha un profilp più difensivo, ovvero tale giocatore non contribuirà al piatto che nel caso in cui abbia un gioco davvero forte (del tipo As-As o As-Re). Per maggiori informazioni su come giocare prima del Flop, clicca qui.

In funzione della frequenza di Flop visti da parte dei propri avversari, si può già avere un'idea dello stile di gioco di questi: piuttosto aggressivo oppure prudente. Si prendano in conto questi dati per le proprie decisioni!

A titolo esemplificativo, la percentuale di Flop vista da un giocatore su un tavolo di 10 persone è del 30%. A partire da questa media, ci si può formare un'idea del tipo di giocatore affrontato, come dimostra la tabella qui sotto:

 

Giocatore aggressivo
+40%
Giocatore sélettivo
25%-40%
Giocatore prudente
0-25%

 

  • Il gioco degli avversari a posteriori

Un altro mezzo per raccogliere informazioni pertinenti sullo stile di gioco dei propri avversari consiste nel rigiocare i colpi a posteriori. Dal momento in cui le carte di un altro giocatore sono svelate sul tavolo, è spesso interessante rigiocare il colpo mettendosi nei panni dell'avversario e ripercorrendo il suo ragionamento.

Ecco i tipi di comportamento che si cerca di individuare:

- Qualora tutti dicano "cip" o "parola", il giocatore in questione punta sistematicamente
- Quando tale giocatore ha un gioco molto forte ed è quasi sicuro di vincere, la sua tecnica preferita è il check-raise
- il giocatore è capace di arrivare in fondo ad una mano anche con un gioco debole, per essere sicuro di non subire un bluff.

Numerosi comportamenti di questo tipo sono individuabili osservando i vari giocatori.

L'interesse sta nel comprendere il modo di puntare degli avversari in funzione del valore delle mani in questione. Quando sarà il proprio turno di giocare, si comprenderà meglio il valore della puntata dell'avversario.

Avere una buona lettura del gioco degli avversari vostituisce un aiuto prezioso nel prendere le decisioni migliori anche se non ci sono precise garanzie al riguardo. Alcuni giocatori amano, infatti, variare il proprio stile di gioco per sorprendere gli avversari.


Indizi sui comportamenti dei giocatori su Internet

Il Poker su Internet possiede le sue proprie caratteristiche. A ognuno saperle utilizzare al meglio per ottenere informazioni sul comportamento degli avversari!

  • La velocità di risposta

La velocità alla quale si vede o si rilancia può essere considerata come un indice della forza del gioco dei propri avversari. Per utilizzare questo parametro correttamente, è importante aver già osservato il proprio avversario precedentemente.
Per esempio, alcuni giocatori prendono sistematicamente molto tempo quando hanno in mano un gioco molto forte. Altri, invece, rilanciano subito. Si tratta di un indizio supplementare da poter prendere in conto per valutare il gioco di un avversario.

  • Le opzioni di gioco automatico

Alcuni giocatori utilizzano le opzioni di gioco automatico, situate in basso a destra nel programma Betclic Poker. Spuntando, ad esempio, l'opzione "vedi tutto", il giocatore potrà concentrarsi su altro avendo deciso di vedere tutte le puntate degli avversari.
Quando tale opzione viene attivata, il risultato è la durata estremamente breve della risposta del giocatore.

  • Prendere nota!

Il programma Betclic Poker offre la possibilità di prendere delle note sugli avversari. Non bisogna esitare ad utilizzare tale funzione per annotare anche il minimo gesto degli avversari!

Saper leggere il gioco degli avversari richiede pratica e gli errori sono a volte inevitabili, soprattutto all'inizio. Ma piuttosto che focalizzare l'attenzione su questi, è importante integrarli nel proprio processo d'apprendimento. Fortunatamente, gli errori iniziali sono spesso più che compensati da una buona lettura successiva del gioco!

 

16. Il ruolo del "kicker"

Nel Poker, si suole definire "kicker" la carta più alta in una mano, a volte decisiva dopo aver mostrato i rispettivi punteggi. Per esempio, qualora si abbia come punteggio complessivo una coppia di Assi di cui uno facente parte del Flop e quindi di suo comune, il kicker sarà costituito dalla seconda carta in mano.

Nel nostro esempio, qualora un avversario abbia anche lui come punteggio una coppia di Jack, sarà il kicker a costituire l'elemento decisivo nel punteggio. Nel Texas Hold'em, capita non di rado, dunque, che il kicker costituisca la carta decisiva per decidere il vincitore di una mano, con il piatto che prende la direzione del giocatore avente il kicker più forte!


Illustrazione del ruolo del kicker

 

Giocatore A :

 

Giocatore B :

 

A priori, le due mani di partenza sembrano di ugual forza. Tuttavia, le statistiche mostrano invece che il valore delle due mani è notevolmente diverso. Infatti, il giocatore A ha solamente il 30% delle possibilità di vincere il piatto, a fronte del 70% del giocatore B, qualora i due si trovino a giocare faccia a faccia.

Queli sono le situazioni concrete che possono presentarsi a questo punto?

  • Situazione 1: Il giocatore B vince (70% dei casi)

Si tratta del caso più probabile, con distribuzione, ad esempio, delle seguenti carte sul tavolo:

Tra le carte distribuite non figurano né Jack né 10. Di conseguenza, i due giocatori hanno tutti e due una coppia d'Assi, con il giocatore B che vince grazie al suo kicker: il Jack è infatti superiore al 10 del giocatore A.

Inciso: nel Texas Hold'em, il valeur delle mani è costituito dalla migliore combinazione di 5 carte. Il che determina, nel nostro esempio, i seguenti punteggi:

 

Giocatore A :

 

Giocatore B :

 

La combinazione di 5 carte del giocatore B è più forte rispetto alla combinazione di 5 carte del giocatore A. Pertanto, il giocatore B vincerà il piatto.

  • Situazione 2 : il giocatore A vince (30% dei casi)

Tenuto conto della situazione, il giocatore A deve obbligatoriamente "pescare" un 10 nella distribuzione delle carte sul tavolo, al fine di poter così beneficiare di una doppia coppia e battere il giocatore A.

Per vincere, il giocatore A ha dunque bisogno di 5 carte di questo tipo sul tavolo:

 

In questo esempio, il giocatore A vince la mano con una doppia coppia As-As e 10-10. Tuttavia, è estremamente improbabile che si realizzi tale situazione, considerando tutte gli altri casi in cui sarebbe il giocatore B a vincere.


Consigli sul ruolo del kicker

La nozione di kicker è strettamente connessa alla selezione delle mani di partenza.

Ciò vuol dire che, con una mano del tipo Re-2, le circostanze possono rendere praticamente obbligatorio passare prima del Flop, per esempio:

- qualora l'importo delle puntate sia assai elevato: il che presuppone un gioco relativamente forte in mano agli avversari, del tipo Re-Reg. Anche qualora il Flop distribuisca un Re, si hanno molte possibilità di perdere la mano a causa del proprio kicker estremamente basso.

- qualora si giochi in posizione iniziale: il fatto di giocare prima degli avversari costituisce già un handicap. Per continuare, la condizione indispensabile è di avere un gioco molto forte, in particolare un kicker abbasatanza alto.

Giocare con un kicker molto forte è da considerarsi come un grosso vantaggio. Per esempio, se si inizia con As-8 ed il Flop distribuisce un 8, il proprio kicker sarà l'Asso:

 

La propria mano:

 

Il Flop :

 

Si ha, in tal caso, la coppia più alta dopo la distribuzione del Flop (8-8), per giunta accompagnata da un Asso, il miglior kicker possibile.
Perché si possa perdere, con tale mano, sarebbe necessario che un avversario abbia una doppia coppia, in quanto, qualora questi avesse solo una coppia e anche laddove questa fosse di 8, ci sarà sempre l'Asso a fare la differenza!

Si è, in tal caso, in una situazione estremamente favorevole ed una puntata elevata costituisce, senza dubbio, una buona strategia.

17. La tecnica dello "slow-play"
Nel Texas Hold'em, allorché si ha la fortuna di avere una mano di gioco molto forte, il problema che si pone spesso è come fare ad approfittarne ed a massimizzare il profitto che se ne può trarre.

Allo stesso modo del check-raise, lo "slow play" (gioco lento in Italiano) consiste in una tecnica che, in certi casi, può essere molto costosa per gli avversari...


Definizione di slow-play

Giocare in slow play, vuol dire far credere ai propri avversari che si ha un gioco debole in mano, mentre invece è esattamente l'opposto. Procedendo di conseguenza, si spera di far restare il maggior numero di giocatori possibile nella mano, in modo da poter vincere un piatto più consistente alla fine.

In concreto, lo slow play puù essere attuato in due modi diversi:

-Dicendo "cip" se si deve parlare e nessun altro ha già puntato in precedenza o si è i primi a dover parlare..
- Seguendo gli avversari qualora delle puntate siano già state effettuate in precedenza.

Lo slow play si effettua, dunque, contribuendo al piatto nella misura minima necessaria per restare in gioco nella mano. In tal modo, non si sveleranno informazioni importanti sul proprio gioco ed è probabile che un numero maggiore di giocatori resti in corsa.


Immaginiamo che si effettui uno slow play subito dopo il Flop: gli avversari non devono puntare oppure devono effettuare una puntata minima per poter vedere il Turn. Nel linguaggio del poker, ciò viene indicato come distribuzione di una carta gratuita.

Distribuire una carta gratuita agli avversari non è senza conseguenze, in quanto potrebbe risultare nel miglioramento del gioco in mano a questi. Con un gioco migliore, questi avranno maggiore propensione a puntare...il che costituisce l'obiettivo iniziale tendo conto del fatto che si ritiene comunque di avere in mano uno dei punteggi migliori, se non il migliore!

 

Illustrazione grafica dello slow-play

Su un tavolo di Texas Hold'em, si immagini di affrontare tre giocatori.

Le mani sono le seguenti:

Il proprio gioco (gioco A)

gioco B

gioco C

gioco D

Si gioca in posizione "under the gun" (ovvero subito dopo il contro-buio e come primi a dover parlare). Il giocatore B parla in seconda posizione, seguito dal giocatore C e D. Si decide di vedere il contro-buio e tutti gli avversari fanno lo stesso, in modo che tutti arrivino a vedere il Flop, il quale distribuisce le carte seguenti:

  • Il Flop

 

Il Flop si rivela particolarmente generoso, garantendo una Scala all'Asso! Con una mano del genere, è chiaro che si hanno notevoli possibilità di vincere il piatto. Motivo per cui si può bene decidere di effettuare uno slow-play, in modo da ottenere il massimo vantaggio dalla mano in questione.
Ciascun giocatore agisce, dopo il Flop, nel modo seguente:

- Giocatore A (noi): si deve parlare per primi e di applica, dunque, lo slow play dicendo "cip" anche se si ha in mano il gioco più forte sul tavolo .

- Giocatore B: con una coppia di 10, il giocatore B non si sente abbastanza forte da poter effettuare una puntata, decidendo quindi di seguire il "cip" e poter studiare meglio gli avversari.

- Giocatore C: con due carte dello stesso seme in mano (7 e 8 di picche), il giocatore C ha un doppio possibile gioco: o verso il colore o verso la scala, ambedue comunque poco probabili. Non avendo ancora niente di concreto in mano, decide anche lui di dire "cip".

- Giocatore D: si tratta dell'ultimo a dover parlare. Con uan coppia di Regine e possibilità di Scala (qualora venga distribuito un Jack sul Turn oppure sul River), ritiene di avere un gioco abbastanza forte, soprattutto dopo che tutti i giocatori hanno detto "cip". Il giocatore D decide dunque di testare le forze sul campo, effettuando una piccola puntata.

 

Tutti i giocatori hanno ancora delle possibilità di vincere il piatto e decidono dunque di vedere la puntata per le seguenti ragioni:

- Giocatore A (noi):si è nella logica dello slow play, pertanto si vede la puntata.

- Giocatore B: con una coppia di 10, decide di continuare a giocare, sperando di poter sorprendere gli avversari qualora dovesse realizzare un Tris.

- giocatore: come per il giocatore B, la puntata è minima e, pertanto, ancora visibile.

 

  • Il Turn

La quarta carta comune distribuisce, ad esempio, un 6:

 

Gli avversari beneficiano dunque di una cosiddetta "carta gratuita" (il 6 di Fiori), tentuto conto del fatto che avrebbero potuto pagare molto di più per vedere la carta in questione, qualora si fosse deciso di effettuare una puntata prima del Flop.

La distribuzione di un 6 cambia dunque la fisionomia della mano nel modo seguente:

- Giocatore A (noi): sempre nella logica dello slow play, si continua a dire "cip" per nascondere il proprio gioco.

- Giocatore B: con una doppia coppia (10 e 6), il giocatore B ha un ottimo gioco. Pertanto, decide di effettuare una puntata dall'importo medio.

- Giocatore C: il giocatore C sa che, per sperare d vincere il piatto, dovrà pescare un 9 sul River con poche possibilità che ciò avvenga. Inoltre, il fatto che il giocatore B abbia puntato, combinato con la puntata precedente da parte del giocatore D, lo dissuade dal vedere. Questi preferisce, pertanto, passare.

- Giocatore D: con la propria coppia di Regine e con possibilità si scala, il giocatore D decide di vedere, in quanto pensa che il 6 possa non cambiare nulla rispetto alla situazione precedente.

Fedeli alla strategia intrapresa, decidiamo di limitarci a vedere la puntata, senza effettuare rilanci.

 

  • Il River

Il River distribuisce, ad esempio, un Jack:

 

Non restano che tre giocatori in tutto, con i seguenti punteggi in mano.

 

- Giocatore A (noi): con Scala all'Asso, si è coscienti di avere il gioco più forte nella mano in questione.

- Giocatore B: con una doppia coppia 10-6, il giocatore B pensa di essere in un'ottima situazione di punteggio.

- Giocatore D: il Jack permette al giocatore D di realizzare una scala, ma di minor valore rispetto al giocatore A.

 

Inizia il giro delle puntate:

- Giocatore A (noi): si decide di dire ancora "cip", sperando che la strategia di slow-play abbia funzionato e che gli avversari abbiano migliorato il proprio gioco.

- Giocatore B: con la sua doppia coppia, il giocatore B pensa di essere in grado di poter vincere il piatto e piazza, dunque, una puntata consistente.

- Giocatore D: il giocatore D ha un ottimo punteggio (una scala) grazie al Jack appena distribuito sul River. Effettua dunque un rilancio sulla puntata del giocatore B.

E' nuovamente il nostro turno. Si è in una situazione ottimale, in quanto si ha il miglior punteggio possibile nell'economia della mano (una scala all'Asso) con gli avversari che pensano ognuno di poter vincere.
Rilanciare nuovamente sul rilancio del giocatore D è dunque la mossa corretta da adottare, in quanto è probabile che gli avversari vedano il rilancio, pensando si possa trattare di un bluff ed essendo rimasti sorpresi da questo...

E' importante sottolineare che, rilanciando, non si perde nulla in quanto, al massimo, gli avversari possono passare e si vincerà lo stesso il piatto.

 

Il paragone della strategia appena seguita con una più "classica" appare evidente: se si fosse puntato forte sin dall'inizio, gli avversari avrebbero potuto facilmente passare non avendo granché in mano. In tal modo, non si sarebbero vinti gli importi ulteriori ottenuti con le puntate degli avversari generate dalla tecnica di slow-play.

18. Limit, No Limit o Pot Limit ?

Nel Poker, non esiste una sola modalità di giocare a Texas Hold'em. Se ne hanno, infatti, tre! I tre tipi di gioco variano in funzione della struttura delle puntate che si desidera scegliere: No Limit (senza limite), Pot Limit (con limite del piatto) o Limit (con limite).

Se le regole di base sono esattamente le stesse per le tre versioni in questione, i limiti di puntata associati comportano una differenza enorme a livello dello svolgimento del gioco in sé!

Per permettere di scegliere il gioco che si preferisce, illustriamo qui di seguito le caratteristiche principali delle tre modalità.


Texas Hold'em No Limit (senza limite)

  • La struttura delle puntate (es: tavolo da 1€/2€)

Se si gioca su un tavolo di Texas Hold'em No Limit, ad esempio da 1€/2€, la prima delle due cifre corrisponde all'ammontare del buio che il primo giocatore dopo il dealer deve pagare, mentre la seconda corrisponde al contro-buio che il secondo giocatore dopo il dealer deve obbligatoriamente pagare.

Nella modalità No Limit, la sola restrizione a livello della puntata è che questa sia perlomeno uguale al contro-buio, quindi 2€. se poi si vuole puntare di più, si potrà scegliere qualsiasi importo nelle proprie disponibilità

La tabella seguente ricapitola le puntate su un tavolo da 1€/2€.

Importo
Buio
1€
Prima cifra
Contro-buio
2€
Seconda cifra
Puntata min.
2€
Importo del contro-buio
Puntata mas.
illimitato
Fino all'importo delle fiches di cui si dispone

 

  • Impatto sul gioco

In modalità No Limit, la struttura delle puntate permette di scegliere liberamente l'importo che si desidera puntare. Pertanto, la regola è che si punterà tanto più quanto il proprio gioco è forte e che si passerà laddove questo sia debole.
L'obiettivo è di conquistare l'intero importo delle fiches degli avversari e tutte le strategie sono buone per fare questo: semi-bluff, bluff, check-raise, slow play... !

In modalità No Limit, saper controllare le proprie emozioni e saper far prova di pazienza costituiscono dei requisiti imprescindibili. In effetti, non di rado capita in tale modalità di poter giocare delle ore intere senza risucire a vincere nulla e di vincere un grosso piatto in un solo colpo!

 

Texas Hold'em Limit (con limite)

  • La struttura delle puntate (es: tavolo da 1€/2€)

Nel Texas Hold'em Limit, l'importo delle puntate e dei rilanci è predeterminato.

Prendiamo l'esempio di un tavolo da 1€/2€:

La prima cifra (1€) corrisponde all'importo del contro-buio mentre la seconda a quella della "Small Bet" (2€).

Quest'ultima costituisce la puntata predeterminata per quanto ruiguarda i primi due giri di puntate. Nei due successivi giri di puntate, l'importo predeterminato ("Big Bet") corrisponderà, invece, al doppio di quello della " Small bet".

Su un tavolo da 1€/2€, si ottiene dunque la configurazione seguente:

Montant
Buio
0.50€
Metà del contro-buio
Contro-buio
1€
Seconda cifra
Puntata min.
1€
Importo del contro-buio
Puntata mas.
2€
2x l'importo del contro-buio

In nessun momento è dunque possibile effettuare delle puntate o rilanci inferiori o superiori alla Small Bet prima del Flop e subito dopo questo. La stessa regola vale dopo il Turn e dopo il River per quanto riguarda la Big Bet.

  • Impatto sul gioco

A differenza del Texas Hold'em No Limit dove ci si scontra per conquistare l'interezza delle fiches dei propri avversari, qualora possibile, in un solo colpo, l'obiettivo del Texas Hold'em Limit è di guadagnare i piatti progressivamente al fine di ridurre proporzionalmente l'importo delle fiches posseduto dagli avversari.

Essendo l'importo delle puntate predeterminato, il significato della puntata o di un rilancio è emno marcato e più difficile da interpretare, in quanto non si può affermare: "ho un ottimo gioco e paertanto rilancio di tre volte l'importo della puntata".
Di conseguenza, il concetto di Bluff è emno presente che nella modalità senza limite e, statisticamente, la mano migliore è quella che vince il piatto.

Il fatto di puntare o meno nel Texas Hold'em con limite dipende dunque molto dalla forza del proprio gioco, dato che gli avversari vedranno le puntate molto più facilmente che nella modalità No Limit. In concreto, per sperare di vincere un minimo dei piatti giocati, si consiglia di scegliere con ancora maggior cura le proprie mani di partenza.

 

Texas Hold'em Pot Limit (limite del piatto)

  • La struttura delle puntate (es: tavolo da 1€/2€)

La modalità Pot Limit indica che, una volta presa la decisione di puntare, l'importo giocabile non potrà superare quello già contenuto nel piatto.

Le puntate al buio sono calcolate nello stesso modo che nella modalità No Limit, il che vuol dire che su un tavolo da 1€/2€, l'importo della Small Blind sarà di 1€ e quello della Big Blind di 2€.

La puntata minima corrisponde all'importo del contro-buio, ovvero 2€. Non è possibile, in alcun momento, puntare un importo inferiore. Per contro, l'importo massimo scommettibile varia e corrsiponde al risultato del calcolo seguente:

Puntata massima = Ammontare del piatto + Puntate in corso + Puntate successive + Puntata precedente

Complicato? Facciamo un esempio concreto!

l'ammontare del piatto è di 100 € e il giocatore precedente ha appena puntato 10€. Si ha un gioco eccellente in mano e si desidera effettuare la puntata massima possibile. Questa corrisponderà, dunque, all'importo del piatto (100€) più le puntate in corso (10€) più le puntate successive (sempre 10€) e infine la puntata precedente (ancora 10€), per un totale di 130€.

Immaginiamo che anche il giocatore successivo a noi decida di effettuare un rilancio massimo, in seguito al nostro rilancio massimo.. Il calcolo dell'importo sarà il seguente: ammontare del piatto (100€) più puntate precedenti (10€ + 130€ ovvero 140€) più puntate successive (130€) più la puntata precedente (ancora 130€), per un totale di 500€.

A Betclic Poker, il calcolo della puntata massima effettuabile viene effettuato automaticamente e non è superabile in alcun modo.

Ecco una tabella ricapitolativa su un tavolo da 1€/2€ :

 

Montant
Buio
1€
Prima cifra
Contro-buio
2€
Seconda cifra
Puntata min.
2€
Importo del contro-buio
Puntata mas.
limite del piatto
La formula riportata sopra

Puntata massima="Ammontare" del piatto + Puntate in corso + Puntate successive + Puntata precedente

 

  • Impatto sul gioco

Come è facile immaginare, l'importo delle puntate massime nella modalità Pot Limit aumenta molto velocemente! Pertanto, è difficile puntare l'intero importo a propria disposizione prima ancora di arrivare al Flop. Per contro, dopo il Turn ed il River, qualora sia già stato puntato in precedenza, è possibile mettere in gioco l'intero ammontare delle fiches a propria disposizione.

Si tratta, certamente, di un buon compromesso tra le modalità Limit e No Limit, in particolare per i giocatori che non vogliono subito spendere tutto sin dall'inizio della mano!

La contropartita è che, qualora si abbia in mano un gioco molto forte, non sarà possibile puntare tanto quanto si desidererebbe fare!

19. Giocare la mano As-Re

La mano di partenza composta da As-Re è particolarmente difficile da giocare ed interpretare nel Texas Hold'em! Infatti, basti pensare che, sebbene costituisca una delle più forti mani di partenza, questa può essere battuta anche da una semplice coppia di 2...

Di conseguenza, per poter massimizzare i propri profitti oppure minimizzare le proprie perdite (il che, nel poker, corrisponde alla stessa cosa..), è necessaria qualche precisazione al riguardo!


As-Re faccia a faccia: una mano molto forte!

A differenza di una coppia d'Assi o di una di Re, la mano As-Re non costituisce una mano "compiuta". Per poter dire di avere il miglior gioco in mano, sarà molto spesso necessario avere delle carte favorevoli quando viene distribuito il Flop (un Asso, un Re o una possibilità di scala).

Detto ciò, le probabilità di vincere in partenza, faccia a faccia, ammontano a circa il 65%, con poca differenza qualora si abbia una coppia As-Re dello stesso seme oppure no. Nel caso in cui un avversario giochi con una coppia servita minore, ad esempio, di 10 o di 6, le possibilità di vincere sono circa una su due.

La sola situazione in cui si parte come inizialmente sfavoriti si verifica qualora si giochi contro una coppia di Re (si ha il 30% di possibilità di vincere) oppure contro una d'Assi (solamente il 6% di possibilità!).

Per riassumere, con la mano As-Re faccia a faccia:

Mani
Possibilità di vincere faccia a faccia
66%
64%

 

As-Re quando si gioca contro 9 avversari: un buon punteggio, ma...

Più il numero di giocatori seduti al tavolo cresce e più le possibilità di vincere con As-Re si affievoliscono. Su un tavolo da 10 giocatori, queste scendono, infatti, al 22% con una mano dello stesso seme, e al 18% qualora le due carte non siano dello stesso seme.

Mani
Possibilità di vincere su un tavolo da 10 giocatori
22%
18%


Infine, per avere una visione completa della situazione in cui ci si trova, ci si ricordi che le possibilità di pescare un nuovo Asso oppure Re ammontano circa ad una su tre. Per saperne di più a questo proposito, si possono sempre consultare le probabilità di miglioramento.

Tenuto conto delle possibilità di riuscita con As-Re, si possono elaborare alcune strategie di gioco.

Strategie classiche per giocare As-Re

Come già detto, As-Re costituisce un punteggio incompiuto, il che vuol dire che questo non vale quasi nulla se non viene migliorato successivamente nel corso della mano.
Ricordandosi di ciò, il modo concreto di giocare As-Roi dipenderà fortemente dalla situazione attorno al tavolo. Schematicamente, o ci si trova in una situazione vantaggiosa oppure in una svantaggiosa.

  • In situazione vantaggiosa

Si verifica quando si gioca in posizione finale, con un ammontare elevato di fiches ed una buona lettura del gioco!

In una siffatta situazione, molti giocatori scelgono di puntare alto prima del Flop con As-Re in mano, ad esempio 5 volte l'ammontare del contro-buio (ovvero 5 euro qualora si giochi su un tavolo da 0.50€/1€).
Per quale motivo? Per il fatto che la puntata elevata costituisce un segnale forte nei confronti degli avversari. Ecco i principali vantaggi:

- Se tutti gli avversari passano, il piatto sarà vinto facilmente.
- Il numero di avversari ancora in gioco viene limitato fortemente, il che aumenta di molto le possibilità di vincere.
- Si assume una certa leadership sul tavolo, con gli avversari che immaginano una coppia di Re o di Assi in mano. Fattore da sfruttarsi in seguito.

Tenuto conto che si devono ancora distribuire parecchie carte e che niente è ancora compiuto, qualora uno degli avversari rilanci in maniera decisa o vada "all-in" prima del Flop, la strategia consigliata sarà allora di passare. Infatti, l'avversario potrà avere in mano As-As oppure Re-Re!

La distribuzione del Flop apporta tre carte comuni ed, in funzione di queste, la strategia di gioco cambia nel modo seguente:

Flop favorevole:

Supponiamo che il Flop distribuisca, ad esempio, le carte seguenti:


Si ha qui a disposizione la coppia più alta (di Re) con le carte distribuite. Come se non bastasse, si dispone del miglior kicker possibile, un Asso. Si è anche abbastanza certi che, dopo il forte rilancio effettuato in precedenza, gli avversari che hanno visto non abbiamo delle carte basse in mano (tipo 3 oppure 9). Pertanto, è possibile che uno degli avversari abbia magari visto con Reg-Ja, il che vuol dire che potrebbe realizzare una Scala qualora appaia un 10 sul Turn o sul River...

Questo è certamente quello che non si desidera. Pertanto, si consiglia di puntare alto per non far distribuire una carta gratuita agli avversari. Nondimeno, qualora si abbia una distribuzione estremamente favorevole, è attuabile una tecnica di slow-play.

Flop sfavorevole:

Immaginiamo che arrivi un Flop che non migliora la nostra mano di partenza:

In tal caso, si può comunque effettuare una puntata elevata, per il motivo che, con la puntata effettuata prima del Flop, si è mostrato agli avversari che si ha del gioco in mano, con conseguente eliminazione dalla mano di giocatori con carte basse del tipo 4, 3 o 8.
In tal modo, con una puntata elevata, si vincerà il piatto nella maggioranza dei casi.
Qualora un avversario veda o rilanci, si potrà avere la quasi certezza che questi abbia una coppia in mano. Essendop scontato che si necessiti di un Asso o di un Re sul Turn o sul River per poter migliorare il proprio gioco, 2 preferibile passare per non rischiare un ammontare elevato di fiches su un sorteggio aleatorio.

  • In situazione svantaggiosa

Si verifica quando si gioca in posizione iniziale, con un ammontare non elevato di fiches ed una cattiva lettura del gioco degli avversari...

In una situazione siffatta, l'obiettivo deve essere quello di non rischiare troppe fiches in una situazione che potrebbe farsi pericolosa e difficile da controllare in seguito.
Detto ciò, As-Re rimane una mano particolarmente forte. Pertanto, la strategia sarà di puntare in maniera ragionata, per esempio 2 o 3 volte l'importo del contro-buio (ovvero 2 o 3 euro su un tavolo da 0.50€/1€).
Procedendo in tal modo, si potrà formare un piatto abbastanza importante pur non pagando un prezzo troppo elevato per vedere il Flop e con delle buone possibilità di vincere il piatto grazie alla propria mano.

Una volta distribuito il Flop, si valuterà se questo merita die ssere giocato, in funzione delle carte apparse, della lettura degli avversari, della posizione occupata attorno al tavolo e dell'importo delle puntate dei propri avversari...


Conclusioni

Per concludere, As-Re costituisce una delle mani migliori che è possibile ricevere, ma anche una delle più difficili da giocare. Nella maggior parte dei casi, si dovrà puntare in modo elevato per sfruttare al massimo tale combinazione. Qualora un avversario veda e non si ottengano carte favorevoli, si gettino le carte e si decida di passare. La difficultà presentata da As-Re risiede nel fatto che si tratta di una mano incompiuta e che può essere battuta da una coppia di 2...
Un errore classico commesso dai principianti è che questi danno troppo valore a questa mano! Non si commetta questo errore si ci si prenda il tempo necessario per riflettere all'inizio della mano. Dopo qualche colpo, si scopriranno gli automatismi che permettono di vincere la maggioranza dei piatti giocati con tale mano.

20. Gli stili di gioco

Avere una visione oggettiva del proprio livello di gioco costituisce, nel Texas Hold'em, un elemento tanto importante quanto saper analizzare obiettivamente il gioco dei propri avversari. Si tratta di un fattore utilissimo per ottimizzare la qualità delle mani giocate!
Su Betclic Poker, sono costantemente disponibili le proprie statistiche durante le sessioni di gioco. Ciò al fine di conoscere meglio il proprio gioco e per relazionarsi meglio nei confronti dei propri avversari. Beninteso, esistono tanti stili di gioco quanti giocatori in giro. Ma è possibile categorizzarli sotto forma di tipologia animale...

Utilizzare le statistiche di Betclic Poker

Per permettere di analizzare più facilmente il proprio stile di gioco, Betclic Poker mette a disposizione un utilissmio strumento statistiche.
Prendiamo l'esempio di un giocatore che clicca sul tasto "Statistiche" in basso a destra su un tavolo Betclic Poker:

Con le impostazioni di default, arriviamo alle "Informazioni di gioco", con a disposizione :

  • il numero di mani giocate
  • la percentuale di mani vinte (in questo esempio, 63% delle 61 mani giocate)
  • la percentuale di Flop visti al pari di altre informazioni complementari sull'andamento del gioco, la distribuzione delle carte e il numero di "showdown" (quando si arriva a vedere la puntata finale e si scoprono le carte sul tavolo).

Le statistiche non fanno riferimento che a 61 mani giocate, il che non è molto significativo. Nondimeno, sappiamo che questo giocatore vince la maggior parte delle mani giocate...

Cliccando, in seguito su "Azioni", otteniamo delle statistiche sulle azioni di gioco:

Le statistiche indicano adesso che questo giocatore ha preferito passare solamente nell'8% delle 61 mani disputate. Cià significa che questi non seleziona quasi per niente le proprie mani di partenza! Inoltre, il giocatore dice "cip" e vede nel 26% delle giocate.

In seguiot, vediamo che questi punta e rilancia rispettivamente nel 23% e 14% dei casi. Alla fine, le statistiche offrono la visione di un gocatore equilibrato: nel 25% circa dei casi, il giocatore dice "cip", vede oppure effettua una puntata. Il restante 25% è distribuito tra le azioni di passare e rilanciare.

Infine, quando si clicca su "momento in cui si passa", si ottiene:


Tali statistiche permettono di vedere in quale momento si passa durante una mano. In questo esempio, il giocatore va in fondo alla mano nel 74% dei casi!

In conclusione, analizzando le statistiche di questo giocatore, apprendiamo che si tratta di un giocatore che vince molto (63% delle mani giocate), che il suo stile di gioco è abbastanza equilibrato ("cip", vedere e puntare nel 25% dei casi, rilanciare o passare nel 25% dei casi restanti) e che arriva alal conclusione della mano nel 74% dei casi.


Come analizzare il proprio gioco?

Per avere una precisa idea del modo in cui si gioca, bisogna continuamente porsi le seguenti questioni:

- Il mio gioco è passivo oppure aggressivo?
- Il mio gioco è moderato o piuttosto forte?

Rispondendo a queste due domande, si può già avere una visione chiara del proprio gioco.

  • Il mio gioco è passivo oppure aggressivo?

La passività o agressività si caratterizza per l'ammontare delle puntate. Un giocatore passivo avrà così una forte propensione a vedere le puntate degli avversari, ad aprire il gioco con importo poco elevati e ad andare "all-in" che in rare occasioni.

Al contrario, il giocatore aggressivo tenderà a puntare delle somme importanti, rilancerà regolarmente sulle puntate degli avversari e alle volte contro-rilancerà addirittura sul rilancio! Ed è chiaro che andare "all-in" non spaventa in alcun modo il giocatore aggressivo!

  • Il mio gioco è moderato o piuttosto estensivo?

Tale domanda si riferisce principalmente alla selezione delle proprie mani ed al numero di volte in cui si gioca una mano.
Il giocatore "estensivo" si caratterizza per il numero elevato di colpi ai quali partecipa. Nella maggior parte dei casi, si accontenterà di giocare delle mani davvero mediocri tipo Reg.-5, con la speranza di ottenere un Flop vantaggioso.

Il giocatore moderato, al contrario, attribuisce un'importanza non secondaria alla selezione delle sue mani di partenza. Non parteciperà, dunque, che davvero raramente al gioco con una mano tipo Reg.-5. Le probabilità di vincere in partenza costituiscono un alleato importante di questo tipo di giocatore!

Qual è il proprio stile di gioco? Topo, elefante, sciacallo o leone?

Secondo"Poker Cadillac" di François Montmirel, è possibile categorizzare i giocatori sotto forma di animali in funzione dell'aggressività e del numero di mani giocate dagli avversari.
Il che fornisce lo schema seguente:

  • Elefante: giocatore estensivo e passivo

L'elefante è il tipo di giocatore che perde di più a lungo termine. Cerca di giocare il numero massimo di colpi per vedere le carte e quando ottiene un buon gioco non punta mai abbastanza per massimizzare il profitto di quella mano. Si tratta di un profilo molto diffuso tra i principianti. .

  • Topo: passivo e moderato

Si tratta di un giocatore molto prudente nel seleaionare le proprie mani di partenza. Per questo motivo, allorché sceglie di disputare una mano, tutt i i giocatori sul tavolo sono coscienti del fatto che tale giocatore ha una buona mano! A lungo termine, tale giocatore sarà dunque ugualmente perdente a causa della sua mancanza d'audacia.

  • Sciacallo: estensivo ed aggressivo

Lo sciacallo costituisce un tipo di giocatore spavaldo! Partecipa ad un numero elevato di colpi sempre con la stessa intenzione, quella di far passare gli avversari. la sua arma preferita? Puntate e rilanci elevati! Può, in tal modo, dar vita a delle piccole fortune in modo rapido. L'altra faccia della medaglia è che può anche perdere tutto altrettanto facilmente e velocemente. Lo sciacallo tende a vincere a lungo termine, soprattuti se affronta degli elefanti e dei topi, in quanto, contrariamente a questi, si tratta di un giocatore completamente imprevedibile!

  • Leone: moderato ed aggressivo

Il lione racchiude una tipologia di giocatore allo stesso tempo imprevedibile e prudente. Partecipa a pochi colpi ma, quando lo fa, ottiene il massimo dai suoi avversari. Ha un'ottimo conoscenza delle statistiche ed è capace di bluffare in maniera professionale. Si tratta del profilo di giocatore vincente a lungo termine.

21. Gestire al meglio il proprio budget

Il poker si gioca con soldi veri. Da tale affermazione, nota a tutti, deriva una conseguenza importante: la necessità di gestire i propri fondi al meglio.

Sia nel caso in cui si giochi con somme minime che con grossi importi, avere una gestione oculata del proprio denaro è essenziale per avere dei buoni risultati a lungo termine!

Il proprio budget nel poker: il "bankroll"

Il denaro di cui si dispone per giocare a poker è definito "bankroll" (sinonimo di budget). In funzione di come si gioca, sarà possibile incrementare o diminuire l'importo presente nel bankroll, se non addirittura perderlo del tutto...

Per esempio, il giocatore qui sotto ha un saldo di 156 euro nella sua banca personale. Questo è l'importo che il giocatore è disposto a giocare.

Quando ci si appresta a disputare una sessione di poker, è consigliabile stabilire un budget a lungo termine, invece che giocare importi vari senza un criterio preciso. Questo vuol dire avere a disposizione un termine di riferimento economico oggettivo ed adattare la scelta delle mani giocate e dei tavoli su cui giocare a seconda del proprio budget.

Rispettata questa regola, ci si potrà concentrare sul proprio obiettivo: massimizzare i propri guadagni a lungo termine, ovvero incrementare il proprio saldo.


Definire l'ammontare del proprio budget

L'importanza di una corretta individuazione preliminare del proprio budget sta nel fatto che tale importo andrà ad influenzare direttamente il proprio modo di giocare.

La prima regola è dunque giocare con il denaro che ci si può permettere di perdere!

L'ammontare del proprio budget deve dunque permettere di:

  • Perdere più mani senza scendere ad un saldo pari a 0

Sfortunatamente, qualunque giocatore, pur capace che sia, si è imbattutto o potrebbe imbattersi in un periodo sfortunato. L'ammontare del budget deve dunque essere abbastanza elevato da poter coprire tale eventualità.

In concreto, qualora si disputino unicamente dei tornei, les spese d'iscrizione (buy-in) non devono essere più elevate di1/15 circa del proprio budget complessivo. Se, per esempio, il budget ammonta a 500€, non si dovrebbero disputare tornei con spese d'iscrizione superiori a 30€. E se non ci si piazza nelle posizioni che garantiscono una vincita per più tornei consecutivi, il proprio avvenire da giocatore di poker non è messo in discussione.

In torneo:

Spese d'iscrizione (buy-in) Budget consigliato
3€ +0.15€ 45€
5€ + 0.50€ 80€
10€ + 1.00€ 165€
20€ + 2.00€ 330€
50€ + 5.00€ 825€
240€ + 10€ 3750€
650€ + 50€ 10500€

Qualora si giochi unicamente ai cashgames (giocate con denaro vero), in tal caso il budget consigliato dipende dal limite al quale si gioca. In generale, 300 volte l'ammontare del controbuio per i tavoli con Limite e 1000 volte l'ammontare del controbuio per la modalità No Limit.

In modalità Limite:

Importo del tavolo Budget consigliato
0.05€/0.10€ 30€
0.15€/0.25€ 75€
0.25€/0.50€ 150€
0.50€/1.00€ 300€
1€/2€ 600€
2€/4€ 1200€
5€/10€ 3000€
25€/50€ 15000€

 

In modalità No Limit:

Importo del tavolo Budget consigliato
0.05€/0.10€ 100€
0.15€/0.25€ 250€
0.25€/0.50€ 500€
0.50€/1.00€ 1000€
1€/2€ 2000€
2€/4€ 4000€
5€/10€ 10000€
25€/50€ 50000€

 

  • Jouer votre meilleur jeu

La regola d'oro è di giocare su dei tavoli con dei limiti proporzionati all'ammontare del budget spendibile.

Immaginiamo la situazione seguente nel Texas Hold'em No Limit su un tavolo di 5 giocatori:

La mano di partenza:

Si gioca su un tavolo da 1€/2€, il che vuol dire che il giocatore che deve pagare il buio immette nel piatto 1€ ed il giocatore che deve pagare il controbuio 2€.

Si immagini di essere a primi a dover parlare. Supponiamo che si faccia un gioco d'attacco con un rilancio di 16€ (8 volte l'importo del controbuio) e che sul tavolo sia presente un giocatore davvero aggressivo, che tende a puntare delel somme sproporzionate nella maggior parte dei casi... Il giocatore successivo passa e quello aggressivo rilancia successivamente fino a 60€. I due giocatori che pagano le poste al buio decidono di passare e bisogna dunque decidere se vedere il rilancio del giocatore aggressivo per trovarsi faccia a faccia con questi oppure no.

 

L'ammontare del proprio budget ha un certo impatto sugli eventi successivi:

  1. con un budget di 200€ (100 volte l'importo del controbuio)

    La decisione non è semplice. Qualora si decida di vedere, si impegnerà la parte principale del proprio budget e perdere questo colpo ipotecherà probabilmente il proprio futuro di giocatore di poker.....

    Tale esempio mostra il rischio, qualora si giochi con un budget troppo ristretto, di essere ancor più vulnerabile ai possibili bluff degli avversari e dunque di commettere più facilmente degli errori passando con il punteggio migliore in mano .



  2. Con un budget di 2000€ (1000 volte l'importo del controbuio)

    Un budget più elevato permette di prendere la propria decisione con maggior serenità. Con una coppia di Regine, si avrà la terza miglior mano possibile in partenza ed il carattere particolaermente aggressivo del giocatore che effettua il rilancio lascia supporre che questi stia tentando un bluff...

    Vedere il rilancio del proprio avversario sembra dunque una decisione ragionevole sotto molti aspetti.

 

Conclusioni

Si tenga sempre in mente che, qualora si giochi su un tavolo con la maggior parte del proprio budget, si fa riferimento piuttosto alla fortuna nel breve periodo piuttosto che alle proprie speranze e capacità di vittoria sul lungo periodo.

Tocca, dunque, ad ognuno definire la eprcentuale del proprio budget da impiegare durante una sessione di gioco, in modo da non compromettere il proprio gioco nel lungo periodo.

Ecco qualche consiglio per gestire al meglio il proprio budget:

- Scegliere la tipologia di tavolo in funzione del proprio budget: qualora questo si riduca eccessivamente, non si esisit a cambiare tavolo scegliendone uno d'importo minore. Si tratta del mezzo migliore per frenare la discesa e cercare di riprendersi.
Al contrario, si aumenti il livello qualora il budget ne dia la possibilità.

- Scegliere i tavoli con cura: l'obiettivo è di sedersi ad un tavolo in cui ci si sente a proprio agio. Qualora le prime mani disputate su un tavolo lascino presagire che gli avversari siano di ottimo livello, non bisogna esitare a cambiare tavolo. Migliaia di tavoli sono disponibili a Betclic Poker!

-Adattare il budget al proprio stile di gioco: qualora si giochi in maniera molto difensiva, si avrà probabilmente bisogno di un budget meno importante rispetto a quello di un giocatore aggressivo, considerata la stessa situazione di gioco.

 

Contrariamente ad uno stereotipo molto diffuso, i migliori giocatori di poker non sono pronti a giocarsi la camicia non appena hanno un Asso in mano!

Al contratio, i migliori, ovvero quelli che vincono a lungo termine, sono coloro i quali sono capaci di gestire le proprie risorse. Essendo la cosa più difficile gestire il fattore fortuna (o piuttosto sfortuna) che gioca un ruolo certo per quanto riguarda i risultati a breve termine.

Si consideri che la maggior parte dei giocatori professionisti non gioca, in una determinata sessione di gioco, più del 5% del budget disponibile ed è pronta a scendere di livello qualora le circostanze del caso lo richiedano.

22. Giocare As-As
As-As, ovvero la mano sognata da tutti! Difficile non mostrare una certa soddisfazione quando si riceve e ci si trova tranquillamente davanti al proprio computer...
E, tuttavia, se le possibilità di vittoria sono evidenti, massimizzare i guadagni non è propriamente cosa facile...

In taluni cais, in particolare da parte dei giocatori principianti, As-As puù addirittura rivelarsi controproducente ed in tal caso bisogna stare attenti ai danni!


As- As: le statistiche da ricordare

Prima di tutto, bisogna tenere presente che le possibilità di ricevere la mano As-As prima del Flop (distribuzione delle tre carte) non sono che dello 0.45%. Ragione di più per giocare al meglio tale coppia!

La tabella seguente mostra quali siano le probabilità di vincere in funzione del numero di giocatori al tavolo:

Mano di partenza
Contro 9 avversari
Contro 4 avversari
Faccia a faccia
31%
52%
85%

La coppia d'Assi è la mano che garantisce le maggiori possibilità di vincere il piatto. Dall' 85% faccia a faccia, le possibilità scendono gradualmente a seconda del numero di giocatori plus le nombre de joueurs dans le coup est élevé, jusqu'à 31% contre 9 adversaires.

Come fare per sfruttare al megio e massimizzare i profitti con la coppia d'Assi?

Prima di giocare As-As, e come in generale per ogni mano, è necessario prendere un po' di tempo per analizzare le seguenti variabili:

  • Si sta giocando un torneo oppure dei cashgames? Nel quadro di un torneo, qualora si sia vicini all'eliminazione, si consiglia di andare "all-in", allorché nei cashgames non si ha lo stesso imperativo in termini di tempo.
  • la propria immagine sul tavolo: lo stile di gioco utilizzato è piuttosto aggressivo, prudente o completamente mascherato?
  • la propria posizione attorno al tavolo: ci si trova piuttosto vicino al dealer oppure tra i primi a dover parlare?

Le risposte a queste domande permettono di adattare il proprio modo di giocare all'ambiente circostante, in modo da poterne ottenere il miglior profitto possibile!

In effetti, la diversità delle situazioni nel Texas Hold'em No Limit è tale che ogni colpo merita di essere giocato in maneira diversa. E lo stesso dicasi per la coppia d'Assi!

Detto ciò, ecco un consiglio che ha fornito ottimi risultati per quanto riguarda il modo di giocare la coppia d'Assi:

Rilanciare prima del Flop per un importo di circa 3 volte quello del controbuio, indipendentemente dalla posizione occupata al tavolo.

Per esempio, qualora si sia i primi a dover parlare e si gioca su un tavolo da 0.50€/1€, è bene rilanciare per un importo di circa 3€ (ovvero tre volte quello da 1€ del contro-buio).

Il punto d'interesse di un tale rilancio è che esso permette, in generale:

  • Di limitare il numero di giocatori nella mano

Sappiamo che più il numero di giocatori è elevato e minori sono le possibilità effettive di vincere. L'obiettivo è dunque quello di evitare di partecipare ad un colpo con troppi giocatori in gioco e con successiva distribuzione di un Flop di questo tipo:

Con un Flop del genere, è ben possibile che qualche altro giocatore sia vicino a realizzare una Scala oppure un Colore di quadri. L'errore tipico commesso dai principianti è dunque di continuare a puntare sotto la spinta dell'euforia della coppia d'Assi, senza rendersi conto che si hanno parecchie possibilità di avere una successiva distribuzione negativa per quanto riguarda le carte successive.

Pertanto, bisogna cercare di eliminare quanti più giocatori possibile prima del Flop, attraverso un rilancio di circa tre volte l'importo del controbuio. Qualora si giochi su un tavolo di giocatori aggressivi, si puù arrivare a rilanciare 5 o 6 volte l'importo del controbuio ed inversamente si puù diminuire su un tavolo di giocatori prudenti. Si tratta chiaramente di un giudizio soggettivo.

Se si riesce ad arrivare al Flop con un massimo di due avversari, si sarà certamente in ottima posizione per giocare aggressivamente la propria coppia d'Assi nella maggioranza dei Flop che si possano ricevere. Si tenga conto della strategia direttrice di non far vedere "carte gratuite" agli avversari. Pertanto, si effettui una puntata in modo tale che gli avversari non arrivino a vedere gratuitamente una carta che possa completare il loro gioco.

  • Una strategia di grande affidabilità ...

Un rilancio di circa 3 volte l'importo del controbuio presenta il vantaggio di non svelare immediatamente la vera forza del proprio gioco (a meno di non avere uno stile di gioco superprudente). Un avversario con una mano più che discreta del tipo 10-10 oppure Re-Reg. può dunque addirittura decidere di rilanciare, contribuendo in tal modo ad incrementare il piatto.

Se non addirittura andare "all-in"! Qualunque sia il gioco degli avversari, si partirà come favoriti. Non si tratta certamente di una garanzia di vittoria ad ogni mano giocata con As-As, ma bisogna avere fiducia nelle statistiche ed esser pronti ad andare "all-in", qualora necessario! Dopotutto, si tratta dei rischi del mestiere...

Tuttavia, qualora l'importo delle puntate non sia troppo elevato e la situazione si presenti propizia, si puù anche decidere di non puntare tutto in un solo colpo, pur essendo favoriti.. Ciò è certamente comprensibile!

Conclusioni

Nella maggiornaza dei casi, un rilancio di tre volte l'importo del controbuio permette di giocare la coppia d'Assi prima del Flop nelle migliori condizioni possibili. Tale rilancio permette:

  1. Di restringere il numero di giocatori nel colpo
  2. Di non svelare agli avversari la vera forza del proprio gioco
  3. Di vincere un importo potenzialmente davvero elevato qualora uno degli avversari rilanci o addirittura vada "all-in".

Tale maniera di giocare As-As è generalmente consigliata.

Qualora si sia un buon giocatore e si abbia una buona lettura sia del gioco degli avversari che dei Flop, si potrà anche variare il proprio gioco costantemente ed accontentarsi di vedere prima del Flop.

Tale strategia è certamente più rischiosa e va inquadrata nella categoria dello slow play.

23. Soprannomi delle mani
Disponibile a breve
24. Le "quote" del piatto

Quante volte ci si è posti questa domanda, giocando a Texas Hold'em:

Vale la pena di vedere la puntata dell'avversario?

Vedere, passare o addirittura rilanciare...non è sempre facile effettuare la scelta giusta nel poco tempo a disposizione!

Fortunatamente, esiste un mezzo abbastanza semplice per avere una precisa idea della migliore decisione da prendere (passare, vedere o rilanciare) in qualsiasi circostanza: le quote del piatto.

Tale metodologia presuppone delle nozioni di statistica e deve essere utilizzata come complemento alle altre variabili che influenzano il gioco: la posizione, la lettura degli avversari, l'ammontare del piatto, una strategia di bluff...

Definizione di "quote del piatto"

Calcolare la quota del piatto vuol dire rapportare l'ammontare contenuto nel piatto con le possibilità effettive di vincere quest'ultimo.

In altri termini, ciò equivale a calcolare, da un punto di vista statistico, se il denaro contenuto nel piatto giustifica la puntata, tenuto conto delle possibilità supposte di vincere la mano.

Quando utilizzare le quote del piatto?

Sempre quando si desidera puntare, per sapere se ne vale la pena. Più specificamente, possiamo immaginare due situazioni possibili:

1) Si è in procinto di vincere

In tale situazione, si ha grosso modo la scelta tra massimizzare i propri guadagni prendendo qualche rischio (tecnica dello slow-play per esempio) oppure "mettere al sicuro" la propria mano con un guadagno immediato.

Vedremo più in basso come fare per "spezzare le quote del piatto" e mettere al sicuro la propria mano.

2) Si "spera"di vincere il colpo

In tal caso, tutto dipende dalle carte successive e si potrà vincere, ad esempio, con una o due possibili carte che completano la scala "ad incastro".

Tuttavia, fino a quando questo non avviene, si ha in mano un punteggio certamente perdente.

Allora, cosa fare qualora un avversario effettui una puntata? Utilizzando le quote del piatto, si potrà appunto avere un'idea della convenienza o meno a continuare.

Un esempio di utilizzo delle quote del piatto

Si hanno in mano le seguenti carte:

Con il Flop che ha distribuito le carte seguenti:

Il piatto è di 50€ e non si ha che un solo avversario ancora in gioco. Costui decide di effettuare una puntata da 10€.

Calcolare la quota del piatto vuol dire avere un alleato che possa suggerire se statisticamente si ha interesse oppure no a vedere la puntata dell'avversario.

Prima di tutto, quali sono le possibilità di vincere?

Con 4/5 di Colore, si ha il 20% di possibilità di realizzare tale punteggio con la distribuzione della carta successiva (vedi il nostro aiuto sulle statistiche).

20% di possibilità rappresenta una probabilità su cinque di vincere il piatto ma anche quattro su cinque di poterlo perdere.
Di conseguenza, per potersi presentare come economicamente allettante, è necessario che i possibili guadagni derivanti dall mano siano più importanti che le possibili perdite degli altri quattro colpi.

A questo punto, il piatto contiene 60€ (50€ + la puntata da 10€ dell'avversario).

si possono dunque puntare 0.20 x 60="12€" nel quadro dei nostri calcoli statistici.

Visto che la puntata dell'avversario è inferiore a 12€, si può decidere di vedere in quanto le possibilità di vincita giustificano tale scelta.

"Spezzare" le quote degli avversari

Riprendiamo la situazione precedente, ma stavolta nei panni dell'avversario con la mano seguente:

E sempre con il Flop:

Il piatto è di 50€ e tocca a noi parlare.

Con un Tris di 2 e a meno che l'avversario non abbia una coppia di 10 in mano con conseguente realizzazione di un Full, si ha certamente, a questo punto della mano, il miglior punteggio.

Allora, cosa può mettere in pericolo il proprio punteggio? Un Colore di quadri, ad esempio...

2 possibili alternative sono percorribili in tale situazione: tentare di massimizzare i propri guadagni sperando che l'avversario non realizzi il Colore oppure cercare di "mettere al sicuro" la propria mano.

Ammettiamo che si voglia "mettere al sicuro" la propria mano. Come fare? "Spezzando" le quote dell'avversario!

Per spezzare la quota, è necessario puntare in modo aggressivo, ad esempio 30€.

Con un piatto complessivo di 80€, l'avversario potrà ragionevolmente vedere la puntata fino ad un totale di:

0.20 x 80="16€

Vedere con una puntata da 30€ costituisce, infatti, una strategia davvero rischiosa per l'avversario in quanto questi non ha che una possibilità su cinque di realizzare il Colore...

Avendo "spezzato la quota" del tentativo di Colore, è verosimile che decida, pertanto, di passare piuttosto che tentare la sorte ad un tale prezzo...

 

 

25. Giocare in posizione di chip leader

Le possibilità di vincere dipendono dalle carte, dalla posizione e soprattutto dall'importo delle fiches a disposizione. Se si ha sul tavolo il maggior numero di fiches disponibili, si gioca in qualità di chip leader.

In questa immagine, il giocatore 1 costituisce il chip leader



A tutti sarà capitato di trovarsi a comandare il gioco in termini di fiches disponibili. Tuttavia, è abbastanza facile vedersi ridurre continuamente l'ammontare complessivo di fiches quando ci si trova in tale posizione. Una buona strategia di gioco, in tali circostanze, consente non solamente di guadagnare il rispetto degli avversari, ma anche di incamerare progressivamente i piccoli importi ancora disponibili per alcuni giocatori e, pertanto, di incrementare progressivamente i propri fondi.


Ci si trova in posizione di forza: questa va sfruttata

Qualora le mani non vengano giocate adeguatamente, è possibile perdere anche con una coppia di Re iniziale. Se non si desidera che l'avversario ottenga un punteggio superiore scoprendo le carte seguenti, è questo il momento di giocare in modo aggressivo, rastrellando bui e controbui. L'errore principale spesso commesso dal chip leader è di lasciare agli altri giocatori la possibilità di vedere il Flop...si tratta di un errore da evitare e gli altri giocatori devono essere costretti a pagare per vedere il Flop.


Si dispone della scelta sulle mani da giocare. Pertanto, queste vanno selezionate

Un altro errore anche questo diffuso è di voler giocare il massimo numero possibile di mani, La domanda da porsi è se si sarebbe disposti a pagare per continuare nel gioco qualora non si abbia un numero elevato di fiches. In caso contrario, è meglio non tentare la fortuna.

Qualora sorga un dubbio sull'opportunità di giocare oppure no la mano in questione, sarà bene consultare le lezioni sulle probabilità di partenza e su quelle di miglioramento.


Guadagnare tempo ed osservare gli avversari

Non ci si deve sentire invincibili. Gli avversari giocheranno per cercare di strappare la posizione di chip leader e per cercare di "rubare"il maggior numero possibile di fiches. Un buon modo di giocare sarà un modo ragionato e non si esiti apassare qualora si ritenga la mano in questione non meritevole di essere giocata. Si potrà approfittarne per prendere un po' di tempo e osservare il gioco sul tavolo, in modo da recuperare indizi preziosi sul gioco degli avversari. Nel poker, più che altrove, il tempo è denaro!


I vantaggi del giocare in posizione di chip leader

  • Si hanno maggiori possibilità di conseguire delle vincite elevate.
  • Gli avversari sono messi ancor più sotto pressione. Eviteranno, in generale, di confrontarsi con il chip leader sapendo di poter essere eliminati in un solo colpo.
  • Avere un importo di fiches elevato garantisce un più ampio margine di manovra: in caso di gravi pedite durante un colpo, si potrà recuperare più facilmente.
26. I faccia a faccia

Giocare faccia a faccia costituisce un ottimo mezzo per migliorare la propria conoscenza del Poker.

Faccia a faccia, nessuno può nascondersi! E' così che il faccia a faccia svela tutte le sfaccettature del poker: agressività, la selezione delle mani, il bluff, la lettura del gioco, il valore deelle poste al buio: si tratti di elementi d'importanza capitale nell'economia del proprio gioco.

 

L'agressività: l'arma dei professionisti

Ogni giocatore ha a propria disposizione due modi per vincere: o si dispone del punteggio migliore oppure si riesce a far passare l'avversario. Ci si ricordrà che alcuni professionisti giocano senza guardare la propria mano. E' il momento di ragionare in tali termini! Si immagini che la mano non venga vista neanche dall'avversario. Si avrebbe, dunque, il 50 % delle possibilità di vincere. Per avere maggiori possibilità di vinere, bisogna dunque costrinere l'avversario a passare un numero maggiore di mani. Bisogna impressionarlo e fargli paura tramite puntate e rilanci!

 

Possibilità di migliorare il proprio punteggio!

Faccia a faccia, è possibile vicnere anche con una mano non eccezionale. E' impossibile giocare in maniera assolutamente passiva in quanto si è obbligati a pagare il buio almeno ogni giro. Bisogna quindi giocare a fondo certe mani per fare in modo che l'avversario non veda il Flop « gratuitamente » e non aumenti le sue possibilità di vincere. Se si dispone di carte consecutive, di una figura e un buon kicker, di una coppia di Re o di Assi, è necessario attaccare! Si tratta, infatti, di punteggi che permettono di puntare e di giocare fino alla fine, che il Flop sia favorevole o no.

 

Le probabilità costituiscono la base nel poker. E' necessario conoscere le percentuali delle mani di partenza e le possibilità di miglioramento. Le probabilità saranno differenti nel caso si sia su un tavolo a 10 giocatori oppure faccia a faccia.

Bisogna tenersi di manica larga, ma giocare obbligatoriamente fino in fondo solamente un numero massimo di mani:

2 GIOCATORI

A-A

85%

K-K

82%

Q-Q

79%

J-J

77%

10-10

75%

9-9

72%

8-8

68%

A-K stesso seme

66%

7-7

66%

A-Q stesso seme

65%

A-J stesso seme

64%

A-K

64%

A-10 stesso seme

63%

A-Q

63%

A-J

63%

K-Q stesso seme

62%

6-6

62%

A-10

61%

A-9 stesso seme

62%

K-J stesso seme

61%

10 GIOCATORI

A-A

31%

K-K

27%

Q-Q

23%

A-K stesso seme

22%

A-Q stesso seme

20%

J-J

20%

K-Q stesso seme

20%

A-J stesso seme

19%

K-Q stesso seme; 7-7

19%

A-10 stesso seme

19%

Q-J stesso seme

19%

A-K

18%

K-10 stesso seme

18%

Q-10 stesso seme

18%

J-10 stesso seme

18%

10-10

17%

A-Q

17%

A-9 stesso seme

17%

K-Q

16%

10-9 stesso seme

16%

 

 La posizione costituisce un elemento cruciale nei testa a testa

Quando si è in posizione di banco, bisogna giocare un tipo di poker aggressivo. Al contrario, un tipo di poker difensivo va giocato quando non lo si è. Il vantaggio principale del banco è che questi ha diritto a tre giri di puntate prima del Flop, il che vuol dire che ha diritto di attaccare tre volte aggressivamente la puntata del suo avversario.

 - Si gioca in posizione di buio: si agisce per primi e bisogna dunque essere molto aggressivi. Numerosi giocatori affermano che non si ha che un modo per giocare in posizione di buio, ovvero rilanciare su tutti i colpi. Bisogna cercare di individuare il rilancio necessario per far sì che l'avversario passi. Si prenderanno meno rischi giocando in modo aggressivo.

- Si gioca in posizione di controbuio: si deve, per prima cosa, prestare attenzione al gioco messo in atto da chi si trova in posizione di buio. Alcuni giocatori punteranno poco per fare in modo che chi si trova in posizione successiva, veda la puntata. Non si dimentichi che bisogna cercare di contrattaccare tali strategie e non bisogna sottovalutare le proprie carte: meglio non rilanciare prima del Flop. Qualora l'avversario dica "cip" sul Flop, un rilancio è fortemente consigliato. Qualora rilanci successivamente, si potrà pur sempre passare. In tal caso, bisogna limitare i danni, passando quando necessario…Al prossimo giro, sarà possibile giocare in maniera aggressiva trovandosi in posizione di buio. E' sempre necessario adattarsi al gioco dell'avversario: alcuni di questi potranno dimostrarsi passivi inizialmente in modo da concerdere maggiore libertà di gioco per poi attaccare successivamente. Occhi aperti!

Importante: prendere in considerazione il valore delle puntate al buio.

Bisogna giocare in modo sempre più aggressivo con l'avanzare della sessione. Con le puntate al buio notevolmente aumentate, ogni giocatore può perdere molto più velocemente. E' allora consigliabile di giocare tutto, qualora si abbia un discreto punteggio, in quanto l'avversario sarà obbligato a a passare sulle mani mediocri.

 

Le fiches a disposizione: essere chip leader!

Qualora si sia in posizione di chip leader, non bisogna esitare ad approfittare di questo vantaggio. Un ammontare elevato di fiches puù permettere di essere maggiormente aggressivi, con l'avversario costretto a passare e ad attendere una mano importante.

Non si esiti a consultare la lezione : Giocare in posizione di Chip Leader.

 

A tal punto, si potrà essere a proprio agio nel gioco faccia a faccia

Giocare uno contro uno non è cosa semplice all'inizio, ma l'esperienza in tale modalità diventerà un elemento essenziale nei confronti degli altri giocatori. Con qualche mano nel proprio bagaglio, il proprio gioco subirà una modifica radicale.

- Si vincerà nei Cashgame. Gli avversari continueranno, infatti, a giocare senza prendere in considerazione le possibilità di miglioramento nei testa a testa.

- Ci si immagini al termine di un grosso torneo, ovvero in finale! bisogna giocare aggressivamente, astenersi alel volte dal guardare le proprie carte, attaccare con le fiches a disposizione: insomma, tenere allto il livello del gioco!